Il verde pubblico non curato tiene banco a Magenta. Parlano Asm e Paolo Razzano

La questione dei mancati sfalci d’erba ha tenuto banco nelle fila della maggioranza in consiglio comunale. Il sindaco Chiara Calati, il suo vice Simone Gelli e l’assessore Laura Cattaneo hanno asserito che Asm avrebbe dovuto prendersi le sue responsabilità, sottolineando come anche il numero degli sfalci e interventi siano stati concordati e suggellati da contratto stipulato con la passata Amministrazione comunale di Marco Invernizzi, nella quale Paolo Razzano vicino al Pd nel faceva parte con un ruolo chiave.

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Recedere o modificare il contratto significherebbe, secondo Gelli, andare in contro a spese se non a diverbi che potrebbero sfociare in situazioni in cui potrebbe rientrare un procedimento giudiziale.

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Parla Paolo Razzano

«Ci sono stati appuntamenti importanti come la riunione operativa con Asm sul taglio del verde. Il verde è in condizioni pietose per ammissione dello stesso sindaco Chiara Calati – sostiene Paolo Razzano – Nella mattinata di mercoledì 5 giugno 2019, c’è stato un altro appuntamento importante in cui erano presenti i sindaci di Bareggio e Corbetta, ma Chiara Calati non c’era in entrambe le occasioni perché impegnata a fare selfie e una conferenza stampa in cui parlava di tutto e di più – conclude – Penso che dovrebbe invece dar conto alla città e ai cittadini del fatto che non era presente».

La parola all’Asm

A Magenta dal 3 giugno sono stati, finalmente, avviati in tutte le aree cittadine gli sfalci del verde. È quanto emerso dalla riunione conclusiva di una serie, che si è svolta lo scorso 30 maggio in Municipio e convocata dall’assessore ai Lavori Pubblici e Politiche ambientali Laura Cattaneo, per fare il punto della situazione con il direttore dell’Azienda Speciale Multiservizi – ASM Aldo Amadori, che gestisce il servizio di manutenzione del verde pubblico, a fronte della segnalazione di diverse criticità riscontrate nel territorio comunale.

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«Un confronto questo che si è reso necessario per individuare le cause e superare in tempi rapidi le criticità iniziali che sono emerse in merito ai tagli dell’erba. – spiega l’assessore Laura Cattaneo – L’azienda ha assicurato che ora la situazione tornerà sotto controllo e che gli interventi sul verde pubblico erano stati soltanto procrastinati, a causa delle instabili condizioni metereologiche e ad una fase di transizione volta ad ottimizzare il servizio. Adesso che, come specificato da Amadori, la situazione si è sostanzialmente normalizzata, l’Amministrazione comunale vigilerà affinché, come espressamente stabilito con il gestore ASM, venga effettuata una più accurata e periodica manutenzione del verde pubblico in tutte le aree cittadine».

Il direttore Aldo Amadori aggiunge: «ASM ha sempre operato con serietà e professionalità per mantenere in buono stato il verde pubblico, con la consapevolezza che una città in ordine e pulita è certamente più decorosa e bella da vivere. Si sono verificate delle situazioni climatiche straordinarie e di conseguenza anche organizzative che hanno comportato dei ritardi degli interventi sul verde che comunque, dopo una ottimizzazione complessiva del servizio, sono stati poi regolarmente avviati nel territorio comunale, dal centro storico alle periferie».

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Cristina Garavaglia
Cristina Garavaglia 625 Articoli
Giornalista

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