Vandalizzato a Vittuone il murales antimafia. I parchi pubblici chiuderanno di notte

La notizia è una di quelle che lascia l’amaro in bocca a causa del comportamento di giovani vandali che trascorrono il loro tempo facendo scempio anziché pensare al futuro.

In poche ore, il murales contro la Mafia realizzata dagli studenti dell’Alessandrini di Vittuone è stato due volte danneggiato. Le forze dell’ordine sarebbero sulle tracce dei fautori del gesto. “Ricordiamoci di ricordare” recita l’opera realizzata dai giovani alunni della scuola, con un pensiero particolare alla strage di Capaci dove persero la vita il giudice Paolo Borsellino e la sua scorta, si trova nel parco Abrahm Lincoln.
E’ Elisabetta Caimi dell’associazione “Ceramichevole” a spiegare che il giorno prima dell’inaugurazione dell’opera, la stessa era stata danneggiata dai vandali. A fianco dell’opera, infatti, la targa recante la data 23 maggio 2019. Erano stati tranciati alcuni tentacoli del polipo che rappresenta la metafora della criminalità organizzata. In tempi record, gli operai comunali avevano sistemato il tutto ma nella notte tra il 23 e 24 maggio 2019 i vandali sono entrati di nuovo in azione spezzando altri tentacoli e danneggiando l’interno del polipo. Un gesto simbolico?

Pare anche che lo studente universitario che si è occupato di rifinire l’opera con bombolette spray sia stato vessato il sabato sera prima dell’inaugurazione del murales. Difficile dire se i bulli siano gli stessi vandali. Certo è che il dipinto è stato danneggiato due volte nel giro di qualche ora.

Il sindaco di Vittuone Stefano Zancanaro sta dunque pensando di indire una gara per regolare la chiusura serale e notturna dei parchi comunali: 4 su 5 recintati. Chi ha agito la prima volta, probabilmente è lo stesso che ha reiterato il gesto.

Cristina Garavaglia
Cristina Garavaglia 275 Articoli
Giornalista

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