La festa del Perdono a Corbetta risplende con luminarie e fontane danzanti

L’unione fa la forza: il Comune paga le luminarie realizzate appositamente per la festa del Perdono (con tale dicitura e arredi simili alle sandaline del santuario della Madonna dei miracoli di Corbetta), le associazioni si metteranno in mostra, così come i commercianti esporranno le loro bancarelle sul corso. La festa del Perdono tornerà così agli antichi splendori, in un connubio tra sacro e profano che non ha risentito del passare del tempo e delle mode, grazie alla lungimiranza degli organizzatori, dell’amministrazione comunale e alla fede dei tanti devoti. 

“La festa del Perdono è la più importante per Corbetta e abbiamo deciso di celebrarla con qualcosa di speciale e di vivo come le luminarie – spiega il sindaco Marco Ballarini – L’idea è venuta all’assessore Giuliano Gubert ed è sostenuta interamente dal Comune, con una spesa di circa 1.000 euro che rientra nel capitolo delle luminarie natalizie. I commercianti faranno la loro parte esponendo, a richiesta, le bancarelle con le loro merci sia mercoledì 25 aprile (data del Perdono), sia la domenica (festa di Corbetta). Vivacizzeranno così il centro storico – prosegue – Nel pomeriggio di domenica 28 aprile, piazza 1°Maggio sarà messa a disposizione degli stand delle associazioni e villa Pagani ospiterà ogni sera un evento pensato per le diverse fasce di pubblico cittadino”.

Mercoledì 25 aprile, l’arcivescovo monsignor Mario Delpini, verrà ricevuto dall’amministrazione Ballarini alle 9.45 per una preghiera nella cappella  cimiteriale. Da lì  l’invito a visitare, nel cortile municipale, la mostra de “Le matite colorate” sui mezzi di trasporto nel tempo, la messa in santuario delle 10.30 che verrà  celebrata dallo stesso arcivescovo e la tappa alla parrocchia di Cerello di Corbetta.

Per tutti, poi, l’ormai consueto spettacolo delle fontane danzanti con fuochi e luci alle 21 di sabato 27 aprile in piazza 1°Maggio.

Cristina Garavaglia
Cristina Garavaglia 284 Articoli
Giornalista

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