Ossona. Il consiglio comunale. “Che cagata pazzesca”

Ossona –  Di palle, in questi anni, ne abbiamo sentite tante in consiglio comunale, da parte del’amministrazione comunale Incontro, e non solo. Ormai il bilancio di questi ultimi 10 anni è fatto. Sarà uguale a quello  dei dieci  anni precedenti e dei prossimi venti.

consiglio-comunale-350x196 Ossona. Il consiglio comunale. "Che cagata pazzesca" Piazza Litta Prima Pagina   Cambiare Ossona è impossibile. Pare che chi vi abita assuma dall’aria qualcosa che lo rende incapace di reagire.  Non lo dico solo per sottolineare che a Ossona è utilizzata sia come deposito di droga sia come luogo di spaccio, oltre che per la coltivazione (mille piante di Marijuana). Perlomeno non solo per questo. Oggi abbiamo un sindaco, Marino Venegoni, che dice che non si ricandiderà, quando invece sa già che lo farà. Lo dice perchè sa, come lo sa la sua maggioranza, che non appena lo dice, precisamente un anno prima delle elezioni amministrative, il suo antagonista Sergio Garavaglia si proporrà.

Questo spingerà i soci della proloco Morus Nigra, Graziano Gornati, i vecchi soci della cooperativa Ossonese, e  tutti quelli che in un qualche modo ha scontentato quando era sindaco venti anni fa, a pregare, spesso in ginocchio, Marino Venegoni, o Luigi dell’Acqua o Giovanni Oldani, o qualche altro aclista, di candidarsi come sindaco nel 2019 per scongiurare il “pericolo Sergio”. Scusate, ma che Incontro è di Sinistra si vede anche solo da questo. Ne hanno fatte più di Bertoldo, in questi anni, ma il loro nemico numero 1 è Sergio Garavaglia. Così come per Renzi il pericolo era Silvio Berlusconi, non l’aver causato disastri economici e fatto incavolare tutti gli italiani. Ad Incontro manca solo che si mettano a distribuire 80 euro.

300mila euro di multe a bilancio 2018

Oramai sono persino stanca di raccontarlo. Anno dopo anno il bilancio di Ossona è tenuto in piedi da una falsa dichiarazione sulle multe. La media delle multe vere è sempre stata intorno ai 30mila euro, uno zero in meno.  Ormai da anni, però,nel bilancio di previsione si sovrastimano le entrate delle multe perchè se il bilancio di previsione non regge, l’amministrazione comunale deve dare le dimissioni. Invece se va in rosso il bilancio rendiconto, ciò che non è stato pagato vien messo nel famoso fondo dei crediti inesigibili. Nel senso che le multe che nessuno farà, perchè nessuno le merita, le pagheremo ugualmente. Così come le tasse non pagate dal fallimento Bertola. Soldi volati via nell’incuria, perchè tale è stata dell’amminstrazione comunale.

Non dimentichiamo, infatti, che è la maggioranza di Incontro che ha dato il permesso di costruire tutti quei capannoni rossi e quella scala mobile in viale Europa, di fronte ad una evidente impossibilità di mantenere in piedi il progetto economico dell’outlet dell’elettronica prima sia del “progetto Jatropha” dopo. Una storia vecchia, quella del fallimento Bertola e delle tasse non pagate, che importa solo a chi ci ha rimesso dei soldi. Fra questi ci sono gli Ossonesi, cui invece importa ben poco. Non lo sanno o lo hanno dimenticato. Non ci vogliono pensare, hanno altri problemi da affrontare. La cattiva amministrazione, a Ossona, non è mai stata causa di elezioni perdute. Avere da pagare 13mila euro ogni anno, solo a causa della faccenda Bertola, non li tocca minimamente.

E la Lega Nord di Ossona? Ah boh

Al contrario che a livello nazionale dove il suo peso è ben evidente, e dove Matteo Salvini e il suo gruppo di parlamentari, dimostrano in queste ore capacità e professionalità, a Ossona ormai la lega non esiste più. Nè in opposizione nè in maggioranza. Il capogruppo e  segretario della sezione, la “bossiana di ferro” Monica Porrati non convoca riunioni e direttivi, non fa comunicati stampa, non presenta interrogazioni e tanto meno mozioni. In consiglio comunale, dove dovrebbe parlare, fa scena muta. In paese, al bar e dall’estetista, invece, apre fin troppo la bocca e quel che ne esce è molto più imbarazzante di quel che ne entra.

La sezione del paese non ha da tempo abbastanza militanti residenti da poter rimanere aperta, secondo i regolamenti, quelli veri, della Lega Nord. E’ però ovvio che se la situazione politica della sezione leghista di Ossona, che è ampiamente conosciuta ovunque e da tempo, è tollerata è perchè alla lega va bene così. Quindi inutile star lì a ragionare su quali motivi possono aver portato il segretario provinciale, Giambattista Fratus, e i suoi collaboratori a tenerla in piedi. Sarebbe una perdita di tempo prezioso che andrebbe ad assommarsi al valore delle multe che nei prossimi 20 anni pagheremo senza averne colpa.

La cagata pazzesca

Che cosa vi devo dire ancora? Potrei riassumere quanto detto e fatto al consiglio comunale di Ossona sul bilancio di previsione 2018 paragonandolo alla mitica scena del film di Fantozzi sulla corazzata Potomkin.”E’ una cagata pazzesca”. Il risultato sarà identico a quello del film. Ora che lo ho  scritto e che sarà letto, inizieranno i lanci di fumogeni e le mitragliate. Sarò messa letteralmente sotto assedio (politico), un’altra volta. Raccontare la verità è però una delle poche soddisfazioni di chi decide di fare il mio lavoro, che non è “fare politica”, ma fare la giornalista.

Ilaria Maria Preti
Chi sono Ilaria Maria Preti 2355 articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.

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