Arluno – Milano Ghisolfa. Rapina continuata al casello dell’ autostrada A4

A4 Arluno – Milano Ghisolfa – Dalla mezzanotte del primo gennaio si sta consumando una rapina a tutte le auto che arrivano al casello dell’autostrada della Ghisolfa. Impossibile sfuggire ai rapinatori. Questo è un caso di quelli in cui le forze dell’ordine sono impotenti. Unica soluzione: non prendere l’autostrada fino al 4 marzo 2018 e in quel giorno evitare che il partito democratico e i loro ministri tornino a governare. Poi chiedere di diminuire le tariffe autostradali.

leganordAutostrada Arluno - Milano Ghisolfa. Rapina continuata al casello dell' autostrada A4 Piazza Litta Prima Pagina   Dalla mezzanotte del 1 gennaio il costo dell’autostrada tratto Arluno – Milano Ghisolfa, 10 chilometri scarsi di strada, è di 2,80 euro. Non è che prima fosse a buon mercato ma l’arrivo a 2,80 euro è una vera e scandalosa rapina. Purtroppo gli automobilisti se ne accorgeranno solo al momento di pagare, perchè l’avviso del rincaro delle autostrade è stata data sotto tono, come se fosse solo un progetto, una possibilità, e non una concreta realtà. Invece, con quel “dal 2018 si alzerà il costo del pedaggio autostradale” intendevano proprio dalla mezzanotte del 1° gennaio 2018.

Attenti a prendere l’autostrada ad Arluno. E’ dal 2015 che aumentano ripetutamente il costo al casello

Attenti quindi a prendere l’autostrada. Sarete rapinati dal governo del Partito democratico e non potrete neppure denunciarlo. Meglio fare un’altra strada per arrivare a Milano. E per liberarvi dai rapinatori potete usare le urne delle elezioni politiche il 4 marzo. Unica possibilità di riprendersi quei 54 miliardi annui del residuo fiscale che la Lombardia versa al governo centrale, che cresce ogni anno e che ora oltretutto cresce anche di 20 centesimi per ogni automobile che passa dalla barriera autostradale della Ghisolfa entrando da Arluno.

Nella foto le proteste della Lega Nord nel 2015, due anni fa, quando guidati da Matteo Salvini, i leghisti occuparono i caselli autostradali. Il governo di Renzi aumentò il costo del casello dell’autostrada del tratto di Arluno Milano, e non solo, a 2.60 euro per 10 chilometri. Allora le proteste non riuscirono ad ottenere la completa marcia indietro del governo. E’ il dramma dell’essere in pochi a protestare dall’opposizione. Allora si ottene solo un piccolissimo sconto per i pendolari se avevano il telepass. Un rimborso mensile che era mangiato quasi completamente dal costo dell’abbonamento al telepass stesso. Un gioco che non vale la candela, ma che il governo Renzi utilizzò per far credere di aver fatto qualcosa. Fu una delle numerose prese per i fondelli del governo Renzi.

Ilaria Maria Preti
Chi sono Ilaria Maria Preti 2355 articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.

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