Santo Stefano Ticino. Il referendum dei Lombardi per i Lombardi

Ieri sera a Santo Stefano Ticino si è tenuto incontro pubblico informativo organizzato dalla Lega Nord, e fortemente voluto dal vicesindaco Alessio Zanzottera, per informare i cittadini sul l’imminente referendum di Lombardia e Veneto per chiedere al governo più autonomia, nel rispetto della costituzione . Erano presenti per portare il loro contributo l’assessore al bilancio di Regione Lombardia Massimo Garavaglia, il vice presidente del consiglio regionale Fabrizio Cecchetti, il Consigliere regionale Stefano Buffagni, l’ex vice sindaco di Magenta Paolo Razzano. Diversi gli interventi dei singoli, ma tuttavia con un unico comune denominatore: chiarire e soprattutto informare i Lombardi che questo referendum non ha colore, non è il referendum di una o più parti politiche, ma è il Referendum dei Lombardi per i Lombardi. È la possibilità, unica, che i lombardi hanno per chiedere, e ribadiamo “costituzionalmente riconosciuta”, la possibilità di ottenere più competenze e più risorse da trattenere sul territorio.  Risorse e competenze che serviranno a migliorare le condizioni di vita dei Lombardi, attraverso nuovi investimenti che porteranno più occupazione, ricreando le condizioni affinché la Lombardia torni ad essere la locomotiva d’Italia.

Altro messaggio che si è voluto sottolineare durante la serata è l’importanza della partecipazione popolare al Referendum. Infatti più persone andranno a votare e voteranno Sì all’autonomia, più avrà peso politico avrà il referendum ,il giorno dopo, e le richieste che i governatori di Lombardia e Veneto faranno al Governo, sia quello in carica, sia il futuro. Al governo centrale di Roma non potranno non tener conto della volontà popolare. Pertanto se i Lombardi hanno a cuore il loro territorio, se vogliono una scuola migliore,  più competenze su strade e ferrovia, meno burocrazia, più sanità e servizi per tutti,(non c’è ne voglia il PD e Razzano, che per mero calcolo politico, chiedono di non votare) ai Lombardi per nascita, per scelta, per chiunque vive e lavora in Lombardia non resta che presentarsi il 22 ottobre con il documento di identità presso il loro seggio abituale e votare, senza esitazione, SÌ.

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