Taroccava i tachigrafi digitale con un telecomando

tachigrafo digitale obbligatorioTutto è iniziato da un controllo effettuato lo scorso 2 maggio da una pattuglia della Polizia Stradale di Milano su un camion della Società A.C. SRL, sulla tangenziale ovest, nel territorio di Buccinasco. Gli agenti si sono accorti che l’impianto tachigrafo digitale era stato manomesso, e che non registrava i tempi di guida esatti. Con un telecomando portatile modello FAAC, il conducente poteva attivare una semplice scheda elettronica, che aveva una propria antenna di ricezione. Falsava così le registrazioni del tachigrafo e poteva a guidare ininterrottamente per ore. Il camion invece risultava fermo a riposo. In quel momento sono iniziate le indagini che, il 25 settembre,  hanno portato la polizia stradale di Milano in collaborazione con la sezione di Bologna, coadiuvati da un consulente tecnico, a perquisire tutti i veicoli a disposizione della ditta A.C. Srl, che si trova a cavallo tra le province di Bologna e Ferrara.

Annunci sponsorizzati

Tachigrafi digitali manomessi

All’interno della flotta sono stati trovati 6 camion che avevano installato lo stesso apparecchio per la manomissione dei tachigrafi digitali e uno che manometteva i dati di un tachigrafo tradizionale costruito prima del 2012. Fra i camion ispezionati c’era ancora il camion che era già stato multato lo scorso 2 maggio, e aveva installato un altro apparecchio simile al primo, che era stato sequestrato. Sono quindi partite le denunce per la rimozione e omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro. Sono stati, quindi, sequestrati nr. 4 sensori KITAS modificati, nr. 3 sensori KITAS non originali, nr. 3 schede elettroniche in grado di alterare i dati reali del veicolo e i dati memorizzati dal tachigrafo, nonché 7 telecomandi. poi sono state contestate violazioni amministrative previste dall’art.179 del Codice della Strada che hanno portato l’azienda a ricevere una maxi multa di 12mila euro. Infine sono state inoltrate le segnalazioni agli Organi competenti per l’eventuale revoca dell’autorizzazione all’esercizio della professione di autotrasportatore, vista  condotta delittuosa recidiva.

Annunci sponsorizzati
Annunci sponsorizzati

Repliche, rettifiche, commenti e risposte

Scrivi qui cosa ne pensi, rettifica, replica, aggiungi, ecc. ecc.