Attenzione ai disabili. Dipende dai punti di vista

Ossona – L’amministrazione comunale, e l’assessore ai lavori pubblici Francesca Monno, hanno speso 45mila euro per riempire la piazza della Chiesa, via Baracca e via Rimembranze di barriere architettoniche e pensano che gli ossonesi non le vedano.

Ci hanno fatto sapere da Settegiorni che il rifacimento di piazza San Cristoforo a Ossona è costata 45mila euro e che hanno pensato anche ai disabili, perchè i 50 centimetri della Monno sono stati presi per fare una passerella che dalla rampa per i disabili del sagrato della chiesa parrocchiale finisce sulle strisce pedonali di via Roma. L’intervento è costato 45mila euro, ma non sappiamo se l’amministrazione comunale ha considerato come compresa nel costo la presa per i fondelli dell’attenzione ai disabili o se questa afferamzione era un gratuito regalo dell’assessore Monno. Si pretende, infatti, che l’unica attività possibile per un disabile sia quella di andare in Chiesa a pregare, considerazione che da sola merita quattro parolacce. Inoltre tra scalini, passatoie improbabili, dislivelli fra sagrato in sassi e strada, mancanza di un marciapiede utilizzabile sul lato della Chiesa, le transenne onnipresenti da ormai un anno e gli scalini fuori misura sotto il portici della Posta, la piazza della chiesa di San Cristoforo è stata costellata di barriere architettoniche che prima della ristrutturazione non c’erano.

Si, insomma, se con “prendersi cura dei disabili”, l’amministrazione comunale intende “cercare di liberarsene il prima possibile”, si potrebbe dire che il sagrato e la strada danno loro ragione. Servono allo scopo. Infatti, se un disabile vuole andare da via padre Giuliani fino alla proloco, può passare esclusivamente sulla sede stradale dove i disabili peccaminosi, che non pregano ma osano volersi divertire, possono essere facilmente investiti dalle auto.

Ilaria Maria Preti
Chi sono Ilaria Maria Preti 2265 articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.

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