Dal Congresso MGP a Pontida. Reportage

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In questi giorni molti giornali, sia carta stampata che online, sia locale che nazionale, si sono occupati della Lega Nord e di quanto accaduto in merito al sequestro cautelativo “ordinato” dal tribunale di Genova, io invece vorrei parlarvi della Lega, dei militanti, dei giovani, della nuova lega di Matteo Salvini. Ho deciso quindi di passare questo sabato pomeriggio tra i militanti, tra i giovani partecipando da spettatore al loro congresso Federale. Se qualcuno pensa che le persone radunate oggi a Pontida fossero persone smarrite, sconvolte, allo sbando, credetemi si sbaglia. Ho infatti incontrato persone, sicuramente incazzate, ma per nulla sconfitte, che ti accolgono con il sorriso, mentre continuano a lavorare per montare gli stand delle varie Leghe Nazionali, lo fanno in mezzo all’acqua, convinti più che mai, che se un gruppo di pseudo magistrati che teoricamente dovrebbero difendere la democrazia, si accanisce  su un movimento, su un popolo, é perché hanno compreso che questo popolo é sulla giusta strada per cambiare la storia. Tutti uniti e compatti solidali più che mai con il Segretario Federale, tutti con Matteo Salvini.

Matteo Salvini che già alle 16.30 arriva sul Pratone tra i suoi giovani, la sua gente, che saluta ad uno ad uno, prima di farsi sommergere dai fotografi  e dalle televisioni. Decido di aspettarlo tranquilla sotto il tendone dell’assemblea federale dei giovani Padani, perché suo sarà l’intervento di apertura. Ad attenderlo sul palco, sotto il tendone che i giovani Padani sono riusciti a noleggiare, ci sono il Coordinatore Federale dei Giovani Padani Andrea Crippa e il vice segretario Federale Lorenzo Fontana. E Matteo Salvini non si fa attendere. Sale sul palco accompagnato dal coro dei suoi “giovani ” che lo acclamano. È un Matteo Salvini, seppur amareggiato, ancor più determinato ad andare avanti,  e questo che dice ai giovani: “andiamo avanti senza paura, ci vogliono distruggere attraverso atti che di democratico non hanno nulla,  anzi assomigliano a metodi da regimi autoritari, molto più vicini ad una dittatura,ma non ci spaventano, possono toglierci tutto, soldi, sedi, macchine, non ci toglieranno mai le idee, il cuore, la passione, il futuro, quel futuro che voi oggi rappresentate, quel futuro per cui vale la pena continuare a lottare.

Molti sono i traguardi che vogliamo raggiungere a partire dalla vittoria del referendum di Lombardia e Veneto , per poi riconfermare il nostro buon governo in Lombardia, riprenderci il Friuli Venezia Giulia, ma soprattutto liberare l’Italia da questo governo di inetti e incapaci che sta togliendo speranza serenità a noi vecchi e futuro a voi giovani. ” È  la volta poi di Lorenzo Fontana. Poi di tutti i coordinatori Nazionali dalla Valle d’Aosta al Trentino, dal Veneto, alla Toscana dall’ Abruzzo, Umbria, al Piemonte alla Liguria alla Lombardia. Tutti fantastici questi giovani, il volto bello del nostro paese, giovani che forse non meritiamo, che hanno voglia, cuore e passione, giovani puliti pronti a mettersi in gioco per i loro comuni, per le scuole le università , nelle associazioni per portare il messaggio della nuova lega, che poco a che a vedere con il passato, un passato che rispettano, senza esimersi da criticare comportamenti di alcuni “loro rappresentanti” che non fanno più parte della nuova lega di Matteo Salvini, della nuova Politica, del futuro.

Grazie, Andrea! Riccardo, Edoardo, Federico. Luca! Il vostro entusiasmo mi ha commosso mi ha riempito il cuore. Che belli  vostri volti, il vostro adoperarvi, il vostro entusiasmo la vera festa è qui, mi porto negli occhi le immagini di giovani festosi, che nulla hanno a che spartire con alcune immagini apparse sui social dove qualcuno si affaccendava  a salutare “la vecchia lega”, a festeggiare un vecchio modo di far politica, che non c’è più  a festeggiare un passato, che non potrà più essere futuro.

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