San Bartolomè. Irrinunciabile Cassoela da Guiness e c’è anche Ossona sicura

Ossona – Impossibile rinunciare alla Cassoela del Guiness, il giorno di San Bartolomeo. Senza però dimenticare il proprio dovere civico nei confronti del paese. Quindi venite a trovare la Guardia Nazionale della Lombardia in via 4 novembre.

casseoulaDomani mattina le strade di Ossona si riempiranno dei profumi di San Bartolomeo e fra questi, immancabile e caratteristico, ci sarà quello della Cassoela che dal 2002 rende famosa Ossona per la vittoria del guiness dei primati. Non sono valsi i tentativi di cancellare la portata storica dell’evento, tentando di trasformare la sagra di San Bartolomeo in un anonima sagra della cipolla. Grande verdura la cipolla, ma non ha retto il confronto con il grande piatto della tradizione milanese. Così ancora oggi sulle tavole degli ossonesi non mancherà il piatto a base di costine e cotenne di maiale e verze. Quest’anno vado al Bar Colombo in piazza Litta, che come sempre organizza la cassoelata, (anche da asporto) con alternativa di trippa
Le bancarelle arricchiranno le strade, e non mancherà il giudizio a posteriori sul livello di sukkeggimento della fiera. Non si mancherà di notare quanti saranno gli ambulanti che non hanno pos e registratore di cassa, e quanti saranno quelli completamente abusivi.

Ossona sicura e la Guardia Nazionale della Lombardia

Durante la mattinata, nel pomeriggio e alla sera la sede degli orsetti padani e di Ossona sicura in via 4 novembre (ultimo cortile in fondo)  resterà aperta per la raccolta dei nominativi di chi vorrà partecipare ai corsi di formazione della Guardia Nazionale Lombardia, che inizieranno a settembre proprio nella sede di via 4 novembre.

A proposito di Maiale

A chi è venuto in mente, qua e là, di insinuare che il mio entusiasmo nei confronti della Cassoela di agosto, sia una implicita scelta politica anti islamica perchè sono una militante leghista e aderisco alle posizioni di Matteo Salvini nei confronti della mancanza di reciprocità religiosa, e della cultura antifemminista dei paesi arabi, posso dire solo che sulla mia aderenza al cristianesimo ha ragione, sull’adesione alle idee di Matteo Salvini anche, sul fatto ceh non accetto esistano culture che considerano la donna inferiore all’uomo. ma quando si tratta di cibo le cose cambiano.
Infatti io sono felicissima che i musulmani non si cibino di salami, salsicce e cotenne.

Come ogni cibo anche il maiale è di una quantità finita. Più gente lo mangia, meno ne tocca ciascuno. Quindi ragazzi, mangiatevi pure il kebab innaffiato di succo d’uva che non mi disturba, purchè non proviate a toccare il mio piatto di cassoela ricca di cotenne, accompagnato dalla polenta e da un buon barbera corposo e con una gradazione alcolica tale da sciogliere tutti i grassi.

Ilaria Maria Preti
Chi sono Ilaria Maria Preti 2265 articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.