Sfregiato con una bottiglia di birra durante una lite fra marocchini

Ossona – Una lite fra due marocchini in via Patrioti si è trasformata in un fatto di sangue. Risultato: un ragazzo  sfregiato con una bottiglia, dall’occhio alla mandibola.

Ossona, Il luogo dell'aggressione Ieri sera intorno alle 23 in via Patrioti 18, all’angolo con via Leonardo da Vinci, due cittadini marocchini hanno iniziato una violenta lite, al culmine della quale uno dei due ha preso una bottiglia di birra, ne ha rotto il fondo contro il muro e, impugnandola dal collo, si è scagliato addosso all’altro, ferendolo gravemente al volto. Il giovane ventenne, con la faccia sanguinante, è riuscito a scappare fino al vicino bar, dove gli avventori hanno chiamato i soccorsi. All’arrivo, i soccorritori dell’ ambulanza dei volontari di Arluno, uscita in un primo momento in codice verde, si sono trovati davanti ad uno spettacolo raccapricciante. Il ventenne aveva la guancia completamente aperta, dall’occhio alla mandibola. Dopo la prima medicazione, lo hanno portato in codice giallo all’ospedale di Magenta.

Indagini dei carabinieri

Sul posto della lite è arrivata anche una pattuglia dei carabinieri di Abbiategrasso che attualmente stanno conducendo le indagini sui fatti.  Al momento, le notizie raccolte in paese hanno indicato come aggressore un altro cittadino marocchino, residente ad Arluno. La vittima dello sfregio con la bottiglia di birra sarebbe invece residente a Casorezzo e stretto parente di un cattiva conoscenza di Ossona, di cui abbiamo già parlato, Scarpette rosse, un trafficante internazionale di stupefacenti che aveva il divieto di rientrare in Italia e che, dopo un rocambolesco arresto operato congiuntamente da polizia locale e carabinieri, un giudice ha messo agli arresti domiciliari in un appartamento di piazza Litta. A pochi passi da dove è avvenuta l’aggressione di ieri sera. Dati i precedenti e le storie degli ultimi tempi non è difficile immaginare che l’atto di violenza inaudita sia maturato nell’ambito dello smercio e consumo di droga in paese.

Ilaria Maria Preti
Chi sono Ilaria Maria Preti 2250 articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.

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