Il paese della segnaletica stradale fai da te

Ossona – Sono apparsi dei birilli in via Baracca di fronte alla posta, che impediscono il parcheggio, ma forse non li ha messi il Comune e si tratta di un altro caso di segnaletica fai da te.


Ossona è ingovernata. Lo si nota ogni giorno di più. Dopo i parcheggi in curva, il transennamento incomprensibile della piazza del Sagrato di San Cristoforo, i lavori fatti alla “speriamo che me la cavo” in via Rimembranze sullo stesso sagrato, adesso abbiamo l’occupazione di parcheggi effettuata con dei birilli senza che vi sia nessun cartello che avvisi dei motivi e della durata dell’ occupazione del suolo pubblico. Pare che questi birilli che impediscono il libero parcheggio siano un altro caso di segnaletica stradale fai da te. La voce di popolo dice che si tratta del furgone di un artigiano che sta effettuando dei lavori di ristrutturazione e che, siccome in via Baracca, davanti alla Posta, c’è il disco orario, si sarebbe riservato un posto da solo, senza chiedere permessi e autorizzazioni in Comune.

Io non so se davvero non ha chiesto i permessi in Comune. Però è certo che i birilli non sono accompagnati dall’esposizione dell’ordinanza necessaria e regolamentare per l’occupazione di suolo pubblico.

Ilaria Maria Preti
Chi sono Ilaria Maria Preti 2266 articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.