Sindaci in regione per il pronto soccorso di Abbiategrasso

Come annunciato lo scorso 28 giugno dal Presidente della Commissione Santità, il leghista Fabio Rolfi, ieri in tarda mattinata i Sindaci dell’Abbiatense sono stati “auditi” in merito alla loro richiesta di riapertura del Pronto Soccorso di Abbiategrasso.

dindaci per il pronto soccoroso di AbbiategrassoErano presenti il Sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai, il Presidente dell’Assemblea dei Sindaci dell’Abbiatense Marco Marelli, sindaco di Morimondo e l’Assessore ai Servizi Sociali dello stesso comune Donato Bandecchi, i Sindaci di Rosate Del Ben, il sindaco di Albairate Pioltini, Motta per Calvignasco, Cantoni per Bubbiano, Villani per Ozzero, Raimondo per Zelo Surrigone, il vice sindaco di Abbiategrasso Albetti e gli Assessori Bertolazzi per Motta Visconti e Magnoni per Vermezzo.
Il primo ad essere ascoltato il Sindaco Nai, che ha ribadito l’importanza del presidio Ospedaliero per la cittadinanza di Abbiategrasso e per tutto il territorio, condividendo con gli altri sindaci la battaglia per il ripristino del Pronto Soccorso.

Tanti piccoli comuni sparsi in un grande territorio

Successivamente è stata data la parola al Sindaco Marelli, che ha relazionato i “Commissari” sulla vastità del territorio in cui gravita il presidio ospedaliero di Abbiategrasso ben 207 Km, e quindi ha rimarcato quanto la distanza, con strade tortuose, in alcuni case sterrate ( sono più di 300 le cascine sul territorio), oppure trafficate che rendono difficoltoso in breve tempo l’arrivo delle Ambulanze al Pronto Soccorso di Magenta, anche di notte.
Ha preso poi la parola Enrica Galeazzi, per l’Associazione diritti del Malato, anch’essa invitata , che ha ribadito la necessità della riapertura del Pronto Soccorso senza il quale anche l’intero presidio ospedaliero è da ritenersi depotenziato, non per carenza di strutture in quanto l’ospedale stesso è’ da pochi anni stato ricostruito interamente, fornito della nuova struttura proprio del Pronto Soccorso e di alcuni reparti come Pneumatologia, Medicina Generale, e per il quale regione Lombardia aveva investito più di trenta milioni di euro.

La chiusura dell’ospedale non rispetta i principi ispiranti la legge della sanità e sulla concertazione con il territorio

L’Assessore Bandecchi invece nel suo intervento ha voluto rimarcare, come regione Lombardia, che da sempre vanta la migliore sanità, deve trovare le risorse per far in modo che il Costantino Cantù, cosi si chiama l’ospedale di Abbiategrasso costruito più di 150 anni fa, non venga chiuso, per meri calcoli economici.
Gli ultimi due interventi, prima delle conclusioni, sono stati quello del Sindaco di Rosate Del Ben (ex presidente dell’Assemblea dei Sindaci) che ha voluto soprattutto rimarcare che la scelta della chiusura dell’Ospedale non ha volutamente, da parte di ASST, tenuto in conto ed eventualmente valutato le richieste e esigenze del Territorio, prendendo di fatto una decisione univoca. Di diverso tono l’intervento dell’ ex Sindaco di Abbiategrasso, Ceretti Medico Geriatra, che ha voluto far risaltare che l’ apertura del Pronto Soccorso di Abbiategrasso che si trova difronte alla nuova struttura RSA Golgi – Redaelli potrebbe divenire polo di eccellenza per le cure e malattie geriatriche del territorio, medicina del futuro la geriatria, visto ormai l’invecchiamento della popolazione.

L’assessore Gallera non disposto a rivalutare la riapertura dell’ospedale?

Terminate le audizioni, il Presidente Rolfi ha dato la parola al Consigliere- commissario Buffagni del movimento 5 stelle che più che chiedere ai sindaci, ha chiesto chiarezza da parte dell’ Assessore Gallera e della posizione da lui assunta in merito alla riapertura dell’ Ospedale di Abbiategrasso, visto che ha più volte ribadito che anche se la Commissione desse parere favorevole, lui non è disposto a rivalutare, chiedendo come ribadito poi anche dal consigliere- commissario del M5 stelle Macchi, che venga nuovamente ascoltato in commissione il direttore di ASST Legnano, da cui dipende l’Ospedale di Abbiategrasso, Lombardo e l’ Assessore Gallera.
Il Consigiere del Pd Borghetti, ha chiesto alla commissione di verificare gli accessi al P.S. di Magenta, e una visita al Presidio Ospedaliero sia di Magenta che di Abbiategrasso.

In calendario un sopralluogo della commissione regionale all’ospedale

Di apertura totale, l’intervento del Consigliere Silvana Santisi-Saita della Lega Nord, che si è detta volersi esprimere dopo aver verificato quanto asserito dai sindaci, di voler effettuare visite in loco, pronta se qualora quanto detto rispondesse a realtà a farsi portavoce anche nei confronti della sua stessa maggioranza che governa regione, quindi lega nord- Forza Italia ecc, e con l’Assessore, perché venga sempre  in primis rispettato il diritto alla salute dei cittadini Lombardi.
Preso atto di tutto ciò il presidente Rolfi ha deciso di  mettere in calendario un sopraluogo all’Ospedale di Abbiategrasso e sul territorio, nonché risentire alla presenza dei Sindaci il Direttore di ASST Lombardo, dichiarando chiusa l’audizione.

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