Ballottaggi. Si vota domenica e Finiguerra fa incavolare il Pd

Si arroventa la campagna elettorale nei comuni del Ticino che andranno al ballottaggio : Abbiategrasso, Magenta, Legnano, Buccinasco e Garbagnate, non solo per il clima di questo giugno, ma per la tensione che sale con il passare dei giorni e delle ore.

domenico finiguerra albetti abbiategrassoA Magenta, dove il candidato del Centrodestra Chiara Calati, già in vantaggio sul Sindaco uscente Marco Invernizzi, che, con il fido Razzano, sta ancora domandosi cosa sia successo, uno degli esponenti più in vista e più votati della lista della candidata Silvia Minardi, ovvero Luca Castiglioni, oggi ha pubblicamente dichiarato che voterà e inviterà a votare amici e conoscenti per Chiara Calati. Non solo per la vicinanza dei programmi ma per la ventata di freschezza che Chiara Calati ha portato alla politica magentina. Chiara Calati è appoggiata da tutti i partiti del Centrodestra, da Area Popolare a Forza Italia , alla Lega Nord.

E’ invece una difficile rincorsa, ma non impossibile, quella che vede il Leghista Davide Daniele Barletta  opposto al candidato del Pd a Garbagnate. La possibilità potrebbe diventare concreta se prima del 25 giugno Forza Italia, che al primo turno non si era apparentata con la Lega Nord, decida di farlo ora.
Anche a Legnano tutto fa prevedere lavittoria della coalizione unita del centro destra ( Area Popolare – Forza Italia – Lega Nord e alcune civiche) che vede come candidato sindaco il leghista Gianbattista Fratus contro il contestato sindaco del pd Centinaio.
Domenica 18 giugno a Legnano è arrivato a dare sostegno a Gian Battista Fratus e a tutta la coalizione, per convincere gli indecisi persino il presidente di regione Lombardia Roberto Maroni, intrattenendosi presso il gazebo di coalizione con il candidato Fratus e i cittadini legnanesi.
A Buccinasco la campagna si fa accesa, si cercano apparentamenti con nuove forze che possano portare alla vittoria il candidato del Centro destra. Tra i partiti più impegnati proprio la Lega Nord, esclusa alla scorsa tornata, con il giovane segretario cittadino Manuel Imberti.

Anche ad Abbiategrasso, il vento del cambiamento ha portato al ballottaggio il candidato del centrodestra Cesare Nai, appoggiato da Lega Nord, Forza Italia, Fratelli d’Italia e dalle liste Civiche Nai Sindaco e Abbiategrasso Merita dell’ ex sindaco Albetti, a scontrarsi con colui che per pochissimi voti nelle scorse elezioni non riuscì ad ottenere il ballottaggio, ovvero il mai domo Domenico Finiguerra. Oltre al sostegno delle Acli, ha ricevuto il sostegno degli ex sindaci del pd Ceretti e Lovati. Si vocifera, però, che molti sostenitori del pd non abbiano gradito l’appoggio dei due esponenti a Fininguerra. Il motivo sarebbe la campagna elettorale di Finiguerra improntata prima di tutto ad attaccare il candidato sindaco del Pd, Granziero, e l’ex giunta Arrara. Infatti, solo in un secondo tempo  Fininguerra  si è occupato degli altri candidati alla carica di sindaco. I sostenitori  del  ritenengono  lo stesso Finiguerra il maggior responsabile della disfatta della giunta uscente.

Proprio quest’ultimo fatto potrebbe portare Nai alla vittoria ( ci sono 11 punti il vantaggio tra lui e Finiguerra). Ci sono poi  molti “orfani” che avevano appoggiato il Candidato Sindaco Tarantola, che con una lista civica ha ottenuto un buon risultato e ora potrebbero favorire la vittoria del Candidato del Centrodestra.
Su tutti i candidati incombe, però, una grossa incognita: l’astensionismo. E’ per questo che sotto un clima arroventato, tra banchetti, gazebo e anguria tutti continuano a incontrare cittadini per convincerli a non disertare le urne domenica prossima.