Calcio. Padania FA contro Monaco special olympics

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Padania FA è lieta di presentare a Savona l’8 aprile 2017 alle ore 16.30 presso il campo di calcio “Carlo Rondoni” l’incontro di calcio a sette fra atleti diversamente abili che vedrà coinvolte le squadre di Padania FA e del Monaco Special Olympics. Questo evento, il primo organizzato all’interno di CONIFA fra le rappresentative di due nazionali differenti, segna l’inizio del progetto di calcio identitario con l’ingresso ufficiale del calcio disabili nella rosa degli sport CONIFA. Alla partita saranno presenti il Direttore Europeo CONIFA Alberto Rischio e il Responsabile Calcio Disabili CONIFA Claudio Girardi, nonché Presidente del Torino For Disabled Onlus.

monaco-padaniafa-350x227 Calcio. Padania FA contro Monaco special olympics Prima Pagina Sport Il calcio disabili nasce, si sviluppa ed è riconosciuto nelle altre nazioni sia a livello europeo che mondiale solo ed esclusivamente come disciplina a sette con la possibilità di introdurre un giocatore normodotato da utilizzare a discrezione della squadra per eventi legati alla visibilità dello sport stesso, a finalità di beneficenza o per mancanza di un numero sufficiente di giocatori per squadra. Occasionalmente vengono organizzati anche avvenimenti con partite di calcio ad undici. Spesso all’interno di altre manifestazioni dove le varie squadre vengono invitate per diffondere la cultura del calcio disabili e dove le formazioni vengono completate da quattro-cinque giocatori normodotati per squadra per non risultare troppo squilibrate.

Una partita di calcio di vera solidarietà e amicizia fra atleti

Esistono almeno tre livelli di disabilità generica e non solo per patologia comune. Si differenziano per gravità e livello di coordinazione dei malati delle patologie stesse. Per la partita di Savona, giocandosi un solo tempo di cinquanta minuti e avendo limiti strettamente logistici ed organizzativi per precedenti impegni delle società contattate, la scelta dei giocatori è caduta fra atleti tutti di primo livello e per la maggior parte impegnati. Così come i dirigenti, nel campionato nazionale ASC, giunto ormai al terzo anno di svolgimento. Per completare la rosa sono arrivati giocatori iscritti ad altre realtà che operano in territorio padano e che sono conosciute a livello internazionale.

Monaco Special Olympics

Il Monaco Special Olympics, avversario di giornata allenato da Mark Muratori, è stato fondato nel 1980 dalla sig.ra Mirella Calmes che ne è tuttora la presidentessa. Opera per la promozione dell’individuo con disabilità intellettive offrendogli la possibilità di praticare dello sport. Il Monaco SO è una delle più vecchie federazioni europee ad avere partecipato a tutte le manifestazioni mondiali. Al giorno d’oggi conta la bellezza di settanta atleti suddivisi in dieci sport. Non solo nel calcio a sette, ma anche in altri sport come futsal, tennis, tennistavolo, nuoto, atletica, judo, ciclismo, equitazione, bocce e pallacanestro fra quelli delle olimpiadi estive. Per gli sport invernali ci sono atleti nello sci alpino, nello sci da fondo e nella corsa con le racchette da neve.

Rimanendo nell’ambito del calcio a sette, la squadra esiste da dieci anni nel corso dei quali ha disputato tre mondiali. Ha ottenuto la medaglia di bronzo ad Atene. Quindi il quarto posto a Los Angeles l’anno successivo dopo avere perso la finalina proprio contro l’Italia. Quest’anno a causa di problemi di salute un giocatore ha dovuto abbandonare il gruppo. Per la prima volta due giocatori della squadra francese hanno integrato la rosa.

Arbitra Elisa Trecastagne

La partita fra Padania FA e SO Monaco sarà diretta da Elisa Trecastagne. Anche lei diversamente abile colpita da un deficit motorio. Arbitro F.I.G.C. della sezione di Pinerolo. Si laureerà il prossimo 30 marzo in Scienze Motorie e Sportive discutendo la sua tesi su “Scienze Della Vita e Biologia Dei Sistemi”. E’ stata campionessa nazionale disabili di atletica nella disciplina dei 100 metri nel 2009. Poi in quella dei 1000 metri di corsa campestre nel 2011. Esempio di volontà e carattere fuori dal comune.

Questa la rosa, divisa per ruolo, dei giocatori che scenderanno in campo con la maglia della nazionale padana

Culture digitali

Mirko Gasti, portiere, Torino For Disabled Onlus. Disabile fisico dopo un incidente automobilistico che gli precludeva la carriera di calciatore professionistico in quanto all’epoca era il terzo portiere del Torino Calcio, titolare della Primavera ed aggregato stabilmente alla prima squadra. Roberto Bressan, portiere, Reset Academy Insuperabili Torino. Disabile fisico e relazionale con problemi agli arti inferiori che non gli impediscono un’ottima padronanza del ruolo. Stakanovista del calcio giocato in più categorie sia a 5 che a 7 che a 11, giocherebbe anche di notte e non escludiamo che non l’abbia ancora fatto. Fuori dal campo tiene un diario con le statistiche di oltre tremila partite giocate. Un fenomeno in tutti i sensi.

Ezio Zappino, difensore, Torino For Disabled Onlus. Disabile fisico dall’infanzia dopo una folgorazione ricevuta in una cabina dell’alta tensione nella campagna della provincia torinese. Difensore centrale o laterale, anche lui con buoni trascorsi nel Campionato di Prima Categoria Piemontese. Diventato papà da poco, si sta reinserendo nel gruppo dopo una più che giustificata assenza per motivi familiari. Fabio Barile, difensore, Reset Academy Insuperabili Torino. Disabile “fisdir” intellettivo e relazionale. Ottimo difensore con padronanza di entrambi i piedi ed ottima visione di gioco, molto fisico ed irruento. Marco Audenino, difensore/centrocampista, Pinerolo FD. Disabile relazionale, ottimo difensore laterale o centrale con entrambi i piedi, può essere tranquillamente utilizzato a centrocampo sia per l’interdizione che per l’impostazione del gioco. Più abituato al gioco a 11, forse per i suoi trascorsi nei campionati dilettantistici piemontesi.

Sempre per Padania Fa

Claudio Girardi, centrocampista, Torino For Disabled Onlus. Disabile colpito da una lesione cerebrale dalla nascita causa di una emiparesi spastica, è un giocatore che può ricoprire diversi ruoli all’interno del calcio a sette. Inoltre è stato il fondatore nel 2010 ed è tutt’ora il Presidente del A.S.D. Torino For Disabled Onlus, nonché responsabile per l’Italia all’interno di CONIFA dell’area Sport Disabile. Simone Corsaro, centrocampista, Pinerolo FD. Disabile relazionale, ottimo ragazzo con grandi doti di regia a centrocampo oppure trequartista all’occorrenza. Molto responsabile ed affidabile, fa della sua capacità di applicazione la sua forza.

Lorenzo Molè, centrocampista, Pinerolo FD. Disabile talassemico affetto dal tipo più grave di anemia mediterranea, che porta il soggetto al bisogno di continue trasfusioni. Buon centrocampista, con ottima capacità di adattamento alla sofferenza. L’unico neo dovuto purtroppo alla sua patologia sono gli infortuni frequenti a livello muscolare. Matteo Ranzano, centrocampista, Venezia FD. Disabile dalla nascita affetto da focomelia all’arto superiore destro. Ottimo giocatore, impiegato preferibilmente come esterno di centrocampo non disdegna partire anche come esterno basso; estroverso e disponibilissimo fa del calcio la sua più grande passione. Gioca anche con i normodotati in terza categoria.

Tony Romeo, Pier Mario Gardino, Enzo Pavone

Tony Romeo, trequartista/attaccante, Torino For Disabled Onlus. Disabile amputato all’arto destro a seguito di un incidente motociclistico. Anche lui con ottimi trascorsi a livello di calcio in Eccellenza nel Comitato Regionale Piemonte e Valle d’Aosta; ha giocato anche nella serie B di Calcio a 5 Nazionale per diversi anni. Pier Mario Gardino, attaccante, Torino For Disabled Onlus. Disabile amputato all’arto sinistro a conseguenza di un incidente sul lavoro occorsogli nel rullo di una lavanderia industriale. Anche lui ha avuto ottimi trascorsi come portiere nel Torino Calcio ed in squadre semiprofessionistiche di serie C in meridione; essendo molto duttile e bravo con i piedi, adesso gioca come attaccante centrale.

Enzo Pavone, jolly, Torino For Disabled Onlus. Pur essendo parte della squadra solo da un anno viene indifferentemente impiegato in varie zone del campo. Ha trascorsi nei campionati dilettantistici piemontesi con una parentesi da allenatore nelle giovanili di un club della provincia torinese. Attualmente in cura e monitorato per un tumore alla gola che dopo la necessaria operazione e le cure lo ha lasciato con una disabilità relativa alla patologia.

A loro si aggiungono i normodotati:

Edoardo Scopigno, difensore, Reset Academy Insuperabili Torino. Ex giocatore Laureato I.S.E.F. Partner abituale nel Campionato di Calcio Nazionale di Calcio a 7 A.S.C.; svolge anche il ruolo di educatore presso la scuola calcio della Reset Academy Insuperabili di Torino.

Sebastiano Molinari, difensore, FC Finale Ligure. Esterno basso preferibilmente sulla fascia destra ma impegnato anche a sinistra; classe 1993, attualmente gioca in serie D ed è regolarmente presente nella Nazionale padana normodotati con la quale ha partecipato ai Mondiali Conifa in Abcasia.

Accompagnano la squadra i dirigenti:

Mauro Tarasco, selezionatore ed allenatore. Disabile dopo un ictus cerebellare, nel
2010 scopre la realtà del calcio disabile nell’A.S.D. Torino For Disabled ma la speranza di potersi mettere in gioco è vanificata da un equilibrio precario. Entra comunque a far parte dello staff tecnico-dirigenziale, prima come accompagnatore e preparatore atletico e successivamente come direttore sportivo e per un piccolo periodo responsabile della Scuola Calcio. Attualmente è un allenatore di primo livello con buoni trascorsi avendo giocato sei anni nel settore giovanile del Torino Calcio e successivamente a scendere, dalla serie D alla Promozione. Dopo aver smesso gli scarpini, ha allenato in categoria e prima dell’ictus ha sempre giocato a otto nei tornei Over 40.

Piero Rubicondo, dirigente. Amico d’infanzia di Mauro Tarasco e al suo fianco in panchina nell’A.S.D. Torino For Disabled Onlus. Normodotato, è stato tra i fondatori del Museo della Memoria Storica del Grande Torino. In questa occasione sarà anche l’autista del pulmino da nove posti con il quale i giocatori viaggeranno da Torino verso Savona.

Si ringrazia per avere concesso i giocatori le società Torino For Disabled Onlus, unica società di calcio disabile riconosciuta ed affiliata ad una Società Professionistica Italiana di Serie A, il Torino Calcio FC; Reset Academy Insuperabili Torino, realtà con diverse sedi su tutto il territorio nazionale nata nel 2010; Pinerolo FD, buona società radicata nella provincia torinese ed anche lei nata nel 2010; Venezia FD, società neonata assieme al Cittadella Padova ed al Calcio Veneto che hanno fatto l’esordio all’interno del terzo torneo INAIL di calcio a 5. Si spera in una loro effettiva affiliazione alle società sunnominate.

Ilaria Maria Preti
Ilaria Maria Preti 2457 Articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera.

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