Giorno del ricordo delle foibe. Sala, ma cosa fai?

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Milano – Dalle ultime notizie giunte, l’amministrazione di Milano, guidata da Beppe Sala, avrebbe revocato il permesso per l’utilizzo della sala Liberty, al municipo 4, per lo svolgimento della giorno del ricordo delle vittime delle foibe. Il comune nicchia, e dice che non aver mai ricevuto domande. Gli organizzatori: “Troveremo un altro posto”

rosa-350x227 Giorno del ricordo delle foibe. Sala, ma cosa fai? Eventi Prima Pagina   Non pensavo che la “mia Milano”, la stessa che mi ha “culturalmente cresciuta”, fosse diventata sorda. “A che cosa?” vi domanderete? Sorda a tanto e a poco, oggi. Sorda alla memoria. Non può la “mia Milano” ricordarsi ad intermittenza. Forse che i cittadini italiani e milanesi di religione Ebraica sono più importanti dei cittadini italiani e milanesi esuli giuliano- dalmati? No. La mia Milano non lo farebbe mai. Lei ha sempre accolto, magari piano piano, ma un volta accolto ti ama ti protegge. Non è mai ingiusta, non potrebbe mai rendere onore agli uni e non agli altri. No, la mia Milano non lo farebbe mai.

Sindaco Sala, stai ascoltando?

Com’è possibile che venga vietata la sala Liberty per la celebrazione del gorno del ricordo? Si vuole forse negare un fatto documentato, rendere omaggio ai genitori e parenti di cittadini milanesi colpevoli solo di essere discendenti di Italiani prima di tutto e poi giuliano-dalmati! Come si può poi sostenere l’accoglienza per tutti i popoli e cittadini del mondo erigersi a paladini a difesa di tutti, rispettosi di tutti e poi improvvisamente come ogni anno a febbraio farsi prendere da un ‘amnesia, che come la nebbia avvolge tutto e tutto copre. No, questa non è la mia Milano. Fin che avrò un filo di voce lo griderò. Così tanto da squarciare la coltre di nebbia, per far passare un raggio di sole mentre Milano, la mia Milano, depone una rosa al ricordo dell’Olocausto Dalmato-Giuliano.

Donatella Magnoni
Donatella Magnoni 42 Articoli
Sono nata ad Abbiategrasso 52 anni fa e vivo a Vermezzo da altrettanti anni. Sposata da 28, ho 2 figli Federica e Marco. Appassionata da sempre di Politica, sono assessore dal 2015 del mio Comune. E dal 2013 Presidente Copagri Milano Monza e Brianza. Sono Appassionata di letteratura, Storia e Sport. Juventina dalla nascita e per sempre. Un'altra mia passione: la mia Lombardia, che amo da Nord a Sud, da Est a Ovest.