Grillo molla Farange e diventa europeista ma non lo vogliono

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Buxelles – La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno, il gruppo europarlamentare del Movimento 5 stelle ha votato al 78% di uscire dal gruppo di Farage e aderire al gruppo ALDE, guidato da Guy Verhofstandt. Ma la doccia fredda arriva anche dall’Alde stesso. Hanno rifiutato l’offerta di alleanza con Grillo.

beppegrillo-328x231 Grillo molla Farange e diventa europeista ma non lo vogliono Politica Prima Pagina E’ una notizia choc. Il M5S ha dato una virata di posizioni che nemmeno la partitocrazia dei tempi andati avrebbe osato. Ha lasciato il gruppo europarlamentare dell’euroscettico Farage, quello che ha ottenuto il voto sulla Brexit. Poi hanno votato di entrare nell’eurogruppo Alde. Poù del 78% dei grillini ha votato online per aderire al gruppo Alde. Alde ha delle posizioni fortemente europeiste e sono a favore dell’immigrazione di massa. Questo gruppo è  guidato Guy Verhofstandt, l’ex premier belga. Ed è proprio Verhofstandt che gela le aspettative dei grillini. In un comunicato stampa stoppa il trasferimento dicendo che non ci sono abbastanza garanzie per un’alleanza con Grillo.

Matteo Salvini

La lega Nord condivide le posizioni anti euro e anti immigrazione che hanno portato alla vittoria del Brexit in Inghilterra. Il gruppo europarlamentare dell’ENF, di cui fa parte, raccoglie i movimenti antieuropeisti. A parte quello di Il suo leader Matteo Salvini è un europarlamentare. E’ rimasto esterefatto quando si è accorto dell’operazione grillina. Ha affidato le sue riflessioni a Facebook, prima che l’Alde rifiutasse l’alleanza “Mi dispiace per gli elettori in buonafede di Grillo. Da oggi i 5 Stelle in Europa faranno parte del gruppo Alde. Un gruppo a favore dell’Euro, del TTIP e del liberismo sfrenato, dell’ingresso della Turchia in Europa e dell’Immigrazione di massa. Un gruppo guidato da Guy Verhofstadt, di cui solo pochi mesi fa i parlamentari 5 Stelle scrivevano essere un Impressentabile “da cacciare”, un “politico che incarna l’euroStatocentrismo”, un “eurodeputato che colleziona Poltrone” e “non fa gli interessi dei cittadini”. Perché questo tradimento? Dalla rivoluzione alla poltrona, ahi loro, il passo è stato breve. Posso garantire agli eletti e agli elettori dei 5 Stelle che la Lega non tradirà MAI la sua battaglia per la Sovranità Monetaria e la Libertà.”  Ha scritto.

Ora la domanda riguarda Grillo e il destino del Movimento 5 stelle. Cosa faranno dopo questo rifiuto? Di certo è stata una scelta davvero sconcertante. Nonostante i guai della Raggi a Roma, infatti, il M5stelle rappresenta i timori più grandi della sinistra italiana. Li considera in grado di sottrarre la guida del governo italiano al partito democratico, nelle prossime elezioni.

Ilaria Maria Preti
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Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Oltre che occuparmi di Cronaca Ossona, coordino la redazione di ZoomMilano.it, collaboro con Conlombardia.com e con alcune agenzie di stampa.

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