Il dosso delle Rimembranze non te lo scordi facilmente

Ossona -Il nuovo dosso di via Rimembranze riporta le strisciate delle marmitte. Di chi è la colpa? Chi sono le vittime?

wp-1478457711394-324x241 Il dosso delle Rimembranze non te lo scordi facilmente Piazza Litta Prima Pagina

Il nuovo dosso di via Rimembranze è stato costruito da pochi giorni ma presenta già alcuni problemi. La prima notte della sua esistenza, molti automobilisti hanno rischiato la vita perché non era stato segnalato adeguatamente. Mancavano infatti le strisce e il dosso nel buio risultava invisibile. Le automobili se lo ritrovavano sotto le ruote praticamente all’improvviso e, nonostante le frenate dell’ultimo momento, volavano letteralmente dall’altra parte della strada. Il mattino seguente, gli operai sono corsi, nonostante fosse sabato, a dipingere le strisce. Eppure, come si vede della foto, qualcuno continua a rimetterci pezzi di auto. Chi saranno? Gli automobilisti si sono ormai abituati e rallentano in anticipo. Chi possiede delle automobili basse evita di passare da via Rimembranze. Come mai le strisciate sul dosso aumentano di giorno in giorno?

 Le strisciate delle marmitte dopo le strisce pedonali

Facendo attenzione e osservando la strada si capisce quasi subito che c’è qualcuno che passa e ripassa più volte al giorno sul dosso e ogni volta ci lascia giù  un po’ del fondo del veicolo, portandosi via un po’ di asfalto. No, non è  un matto che ha deciso di fare a pezzi l’auto in questo modo. Non è  neppure una persona distratta che si dimentica ogni giorno che la sua auto “non ci passa”. È semplicemente l’autobus della Movibus. Quello doppio. Il fondo stradale del dosso è troppo alto per lui e così ci striscia, più volte al giorno, con la parte centrale. Purtroppo non penso che cambieranno percorso. Il rischio è che degli autobus si dividano a metà nella parte sottostante. Che dire? Teniamoci le strisciate e speriamo non accada nulla dii grave.

Ilaria Maria Preti
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Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Oltre che occuparmi di Cronaca Ossona, coordino la redazione di ZoomMilano.it, collaboro con Conlombardia.com e con alcune agenzie di stampa.

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