Lavori in corso e viabilità. Attaccati al palo

lavori in corso ossona

Ossona- “Attenzione lavori in corso, viabilità modificata.” Dei cartelli gialli sono apparsi per le vie Ossonesi, seguiti da avvisi attaccati sui pali della luce, che annunciavano un cambio di viabilità fino a fine lavori.

lavori-in-corso-324x243 Lavori in corso e viabilità. Attaccati al palo Piazza Litta Prima Pagina Ma di preciso di cosa stiamo parlando? Semplice, agli inizi di questo mese, sono cominciati i lavori di ammodernamento della via Baracca, Padre Giuliani, dei lavori, che se mi passate l’esclamazione, ERA ORA! Si è intervenuto sul manto stradale, reso irregolare dalle molte buche e dai lavori dello scorso anno e dal cedimento del manto stradale, oltre alla creazione di nuovi marciapiedi. Per giorni, la viabilità è stata un inferno, strade chiuse e l’impossibilità di raggiungere il centro cittadino, se non compiendo un lungo giro attorno al paese, la creazione di un dosso “fantasma”, non segnalato e molto alto, dove molti automobilisti, presi alla sprovvista, hanno subito danni alla vettura e i segni sull’asfalto appena steso, ne sono l’esempio.

Quando finiranno i lavori in corso?

Ma adesso dite voi, vi sto raccontando di lavori, di rimodernamenti, allora perché iniziare con “Attenzione, lavori in corso?” E’ semplice, perché i lavori, a quasi un mese di distanza, non si sono ancora conclusi. Non si ha neanche una stima precisa di quando si concluderanno. Forse domani, forse dopo domani, non si sa. La strada, veicolare principale, ancora chiusa è quella di Padre Giuliani, che vede la creazione di nuovi marciapiedi, un cordolo di paletti sul lato senza marciapiede di strada e, per non farci mancare niente, dei parcheggi. Mi chiedo, se ci sarà ancora spazio per far passare i veicoli.  Questo, però, lo sapremo solo a conclusione dei lavori. Questa strada, oltre ad essere un’arteria principale, è una via con la presenza di molti negozi e bar.

Il danno maggiore ai commercianti

Come si sa, il piccolo commercio locale è da sempre quello più fragile. Allora mi chiedo, come hanno preso queste settimane di “chiusura”? Male. Il lavoro si è drasticamente rallentato, tanto più che il passaggio di persone nei piccoli negozi è molto diminuito. E dal Comune? Semplice, le risposte non sono molto confortanti. I lavori si concluderanno, sì, ma quando? E chi ripagherà i piccoli commercianti dei mancati introiti? Chi li rimborserà delle scelte dei clienti di scegliere altri lidi più fertili? Noi che, malgrado i lavori, scegliamo la piccola distribuzione contro la grande. Anche perché, lavori o no, i piccoli negozi sono il collante dei nostri paesi.

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