Filippo Di Benedetto. Invece di Rogorotto, abbiamo Rogo – rotto

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Arluno – Il consigliere della Lega Nord, l’avvocato Filippo Di Benedetto, dopo il consiglio comunale del 18 ottobre si è arrabbiato. Ha spedito un comunicato stampa al fulmicotone.

filippodibenedetto-324x222 Filippo Di Benedetto. Invece di Rogorotto, abbiamo Rogo - rotto Politica Prima Pagina Non ha aspettato neppure 24 ore. Il comunicato stampa che Filippo di Benedetto(Lega Nord – Arluno Si) ha spedito è a metà strada fra lo sfogo e l’ indignazione per il metodo utilizzato dall’amministrazione comunale. Ecco le sue parole, sono particolarmente calde. Direi roventi. “Ragazzi va bene tutto, va bene l’impegno, va bene avere tanti amici e parenti, va bene organizzare le feste o parteciparvi, va bene essere bravi ragazzi, ma ad un certo punto non basta più ed avete anche rotto le palle (che invece andrebbero tirate fuori in molte situazioni). Non va bene che l’assessore Galli continui a prenderci in giro e sparare cazzate a raffica, negando di aver detto in precedente consiglio comunale certe cose (“le utenze del sottopasso dell’autostrada abbiamo dimenticato di volturarle a Città Metropolitana”) per giustificare delle condanne in giudizio del Comune di Arluno.

Non va bene che sul prossimo Notiziario locale, a cura dell’amministrazione, apparirò come un visionario perchè, a detta dell’assessore, sarebbe falso e scorretto quello che riferisco, naturalmente senza contraddittorio e senza diritto di replica, come sempre. Questa volta non dimenticherò, questa volta voglio leggere i verbali della seduta e verificare che quanto è stato affermato dallo stesso Galli, peraltro a consiglio gremito, sia scritto nero su bianco, e cioè che i Giudici che hanno condannato il Comune non hanno capito un cazzo, “che sono incompetenti”. A minaccia questa volta di adire le vie giudiziarie per sentire appurata la verità. Questa volta anche gli amici intervenuti non potranno dire che non è vero, a meno di concorrere al falso.

E’ Rogo – rotto, non Rogorotto

Non va bene ancora che venga respinta una mozione che chiede di inventariare strutture e attrezzature di parchi pubblici. Di provvedere alla rimozione di quelle pericolose ed alla manutenzione di tutte le altre, solo perchè: “abbiamo iniziato a sistemarle, anche se ne mancano ancora tante”. Non va bene. Anche questo vorrò leggere sui verbali. Che il sindaco affermi che “ho preferito rinunciare alla sicurezza (dei bambini che usano le giostre rotte, marciscenti, arrugginite, ecc.), piuttosto che svuotare i parchi d’estate”.
Non va bene che la Consigliera che è stata eletta da una moltitudine di gente della frazione lasci allo sbando la frazione stessa, intenta come è ad occuparsi di propaganda per il SI al prossimo referendum, tra una cena, un aperitivo, una colazione con i suoi milioni di amici ed elettori.
Non va bene che, dopo sfrenata propaganda e una miriade di disagi vissuti dai cittadini, dietro il miraggio di vedere diminuiti i costi grazie al nuovo servizio di raccolta differenziata ed il nuovo soggetto appaltatore, i costi siano aumentati!

Promesse al vento!

Non va bene che siano stati coinvolti dei ragazzi per dire di “aver svecchiato la lista”. E che questi ragazzi – e, cari miei, è colpa solo vostra! – non hanno fatto mezzo intervento in consiglio comunale, alzando meccanicamente la manina anche dinanzi a cose false, sbagliate, ingiuste. Alla faccia della meglio gioventù. Branco di Pecore!
A volte bisogna essere cattivi. In ogni caso bisogna essere coerenti. E comunque chi è causa del suo mal pianga se stesso. Adesso comunque potete riaccendere la musica e continuare con le vostre feste.”
Quando  Filippo di Benedetto si sfoga, bisogna riconoscerlo, non le manda certo a dire!
Ilaria Maria Preti
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Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Oltre che occuparmi di Cronaca Ossona, coordino la redazione di ZoomMilano.it, collaboro con Conlombardia.com e con alcune agenzie di stampa.

1 Commento

  1. Lo sconcertante e un po’ isterico comunicato del Consigliere Filippo Di Benedetto, lista civica ArlunoSi , si può facilmente smentire, basta ascoltare la registrazione della seduta del Consiglio Comunale del 18 ottobre u.s.
    Per cominciare il linguaggio usato non è nel mio stile (ma ognuno ha il proprio).
    Non ho mai detto che i giudici sono incompetenti e altro che mi imputa. Ho detto altre cose che saranno riportate sui verbali della seduta.
    Il consigliere Filippo Di Benedetto mi accusa di avere affermato che il Comune di Arluno si è “dimenticato” di volturare le utenze del sottopasso alla Provincia (ora Città Metropolitana), ma anche questo è falso e sfido il consigliere a dimostrare il contrario. Ho invitato più volte (anche nella seduta del 18 ottobre) il consigliere Filippo Di Benedetto a verificare tutta la documentazione relativa alla vicenda in questione che è disponibile presso il nostro ufficio legale, ma presumo non lo ha mai fatto e non lo farà mai; si fa meno fatica a inventare.
    Quando non si hanno argomenti validi si passa agli insulti, così si attira un po’ di attenzione e qualcuno disposto a credere lo troviamo sempre.
    Tra l’altro faccio presente che il consigliere Filippo Di Benedetto non ha partecipato agli ultimi due punti dell’ordine del giorno, il punto 7 “Approvazione aggiornamento del piano finanziario… e punto 8 Variazione di Bilancio di Previsione per l’esercizio 2016-2018…, si è assentato dall’aula ed è rientrato solo a fine seduta. Complimenti per l’impegno.
    Sarebbe interessante capire se i consiglieri del gruppo ArlunoSi, assenti giustificati alla seduta del Consiglio Comunale, sono d’accordo con il modo di fare politica del loro capo-gruppo.
    Massimo Galli
    Assessore ai Lavori Pubblici
    Comune di Arluno

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