Riqualificazione urbana via Rimembranze. Tolte le vecchie luci

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Ossona – All’alba del 17 agosto, senza preavviso, sono ricominciati i lavori in via Rimembranze. Continua la telenovela della riqualificazione della via “appena fa caldo”. Tolte le luci dei vecchi lampioni.

lavoriossona2-324x243 Riqualificazione urbana via Rimembranze. Tolte le vecchie luci Piazza Litta (Ossona) Prima Pagina   Non ha senso fare la cronistoria di lavori di riqualificazione di una via. A parte che nel caso di via Rimembranze a Ossona. Sono infatti diventati una telenovela. Da circa un anno e mezzo mi sono sentita dare della malfidente gelosa, cattiva, invidiosa e molto altro perchè ho espresso qualche perplessità sulla riqualificazione di via Rimembranze. Famosa la frase, urlata in piazza, una domenica dello scorso marzo: “stronza, la strada sarà asfaltata lunedì”.  E’ chiaro che qualche sorrisetto increspi le mie labbra, ora, visto che la strada non è stata asfaltata. Ogni lavoro è random. Inizia, finisce, viene annunciato e poi sparisce. Prima hanno rifatto la segnaletica orizzontale, sulle buche, e ora, fra una cosa e l’altra, hanno tolto le luci dai lampioni vecchi. Naturalmente sempre senza avvisare.

Oggi hanno tolto le luci dai lampioni vecchi

Qualche settimana fa speravamo nella ripresa dei lavori, invece avevano messo i nuovi lampioni. Però non li avevano collegati. Nel frattempo si è perso un marciapiede e, tra cavi volanti, buche, cedimenti stradali e tombini basculanti, la strada è ancora in condizioni pietose. La cosa che stupisce è che lavori che prevedono l’utilizzo di rampe e materiale pesante da spostare, non sono mai annunciati fino a quando i residenti di via Rimembranze non si lamentano. Eppure sarebbe logico avvisarli almeno un paio di giorni prima, che è meglio non lasciare l’automobile nel parcheggio se non i vuol correre il rischio che uno dei lampioni cada sulle auto. Anzi, considerando le ferie sarebbe stato il caso di consegnare un programma dei lavori prima che arrivasse il caldo.

Se cadeva un lampione mi facevo l’auto nuova

Questa mattina, 17 agosto, ci si è svegliati con il rumore dei camion e dei sollevatori. Quando ho visto, dal balcone, che stavano togliendo le luci dai vecchi lampioni ho avuto un momento di panico. Non avevo visto i divieti di sosta ieri sera. Per forza! non li avevano messi. Il sentimento seguente è stato una perfida tentazione. “io la macchina non la sposto. La lascio lì e prego che cada il lampione”. La mia auto da qualche tempo mi dà dei problemi. La dovrò cambiare sicuramente prima della fine dell’anno. Questa era l’occasione giusta. Con un pizzico di fortuna, avrei avuto l’auto nuova gratis con il minimo sforzo. E’ stata dura, resistere a questa tentazione.  Alla fine, mi è mancata la coscienza di caricare la mia auto nuova sulle casse comunali. Così l’ho spostata. Però è l’ultima volta. Quando tirano giù i pali di cemento, se non ci sono i divieti di sosta, lascio l’automobile nel parcheggio di via Rimembranze. Poi mi metto a gufare:”cadi, palo! Cadi, cadi cadi, palo, cadi!”.

 

Ilaria Maria Preti
Ilaria Maria Preti 2681 Articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio RPL