Drogometro tradisce autista di autobus e anche il raffreddore

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Monza – La polizia locale di Monza ha fermato l’autista di un autobus per un controllo con etilometro e drogometro, ed risultato positivo alle anfetamine. Stava accompagnando una scolaresca di Magenta in gita a visitare Villa Reale. L’uomo 44 anni ha detto di aver preso un farmaco anti-influenzale. Potrebbe aver ragione.

polizia-locale-1200-324x158 Drogometro tradisce autista di autobus e anche il raffreddore Piazza Litta Prima Pagina   Su alcuni medicinali contro l’influenza e contro le allergie è scritto chiaramente: non mettetevi alla guida dopo aver preso il farmaco. Ci si aspetta però che i principi attivi siano oppiacei, e quindi diano sonnolenza, mai più si potrebbe pensare che contengano anfetamine. Eppure potrebbe essere quello che è successo all’autista dell’autobus che sta accompagnando alcuni studenti di Magenta a visitare Villa Reale, a Monza. Questo è quello che  lo stesso autista avrebbe detto, cioè di aver preso solo un farmaco antinfluenzale, quando è stato fermato per un semplice controllo dalla polizia locale monzese che era munita, oltre che dell’etilometro, anche del nuovo strumento per la misurazione immediata delle droghe: il drogometro. Questo strumento, in dotazione ad alcune polizie urbane, è in grado di stabilire,  con un semplice prelievo di saliva, se un automobilista è sotto l’effetto di droghe e di quale tipo.

All’autista non è ancora stato contestato nulla, perchè il test dovrà esser confermato da un’altro esame più approfondito e se risulterà vero che l’anti-influenzale che ha preso contiene davvero sostanze che danno risultati positivi alle amfetamine oppure dal secondo esame risulterà che si è trattato di un errore del drogometro, non succederà nulla. Se invece la positività alle amfetamine sarà confermata, scatterà la denuncia e la conseguente sospensione della patente. I ragazzi, comunque, sono rientrati a Magenta con un altro autista mandato dall’azienda di autobus.
Non si tratta, in ogni caso, di una scusa campata per aria. In Italia, la pseudoefedrina è un farmaco vasocostrittore da banco, in vendita senza ricetta, usato per combattere il raffreddore. E’ presente in moltissimi e noti farmaci, spesso in combinazione con il paracetamolo. La pseudoefedrina è però anche la sostanza di partenza utilizzata per la produzione di metamfetamine, e quindi potrebbe lasciare dietro di sè qualche traccia, tanto da confondere il drogometro che si basa sull’esame della saliva e non su quello, ben più preciso, del sangue.

Ilaria Maria Preti
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Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Oltre che occuparmi di Cronaca Ossona, coordino la redazione di ZoomMilano.it, collaboro con Conlombardia.com e con alcune agenzie di stampa.

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