Discariche abusive. La colpa è di città metropolitana e del PD

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Arluno – Consiglio comunale. Al secondo punto del consiglio comunale di mercoledì primo giugno la mozione sulle discariche abusive lungo le strade, di cui abbiamo parlato in diversi articoli. Le condizioni delle strade di Arluno sono pietose e nessuno pulisce, ma la colpa è di città metropolitana di Milano e del PD milanese.

agolliebonizzoli-discarica-324x243 Discariche abusive. La colpa è di città metropolitana e del PD Politica Prima Pagina   La mozione sulle discariche abusive è stata presentata dal consigliere comunale Filippo de Benedetto che fa riferimento a Lega Nord e alla lista civica Arluno Si che, dopo aver ringraziato la sezione della Lega Nord di Arluno per il lavoro di documentazione fotografica svolto, ha letto la mozione e mostrato le fotografie dei luoghi di abbandono di rifiuti, che si trovano su strade comunali, private e provinciali (di competenza della Città Metropolitana).  La documentazione fotografica delle zone delle discariche abituali ha colpito molto l’amministrazione comunale che si era comunque preparata, andando a ri-fotografare alcuni dei luoghi delle discariche. Ha ripreso, però, quelli in cui l’arrivo della primavera, con la crescita dell’erba, aveva coperto i giacimenti più grandi. Comunque l’amministrazione non si è spinta fino a negare l’esistenza del problema, anzi. La mozione chiedeva di impegnare il consiglio a ottenere la pulizia dagli enti responsabili di ogni tratto stradale. La stessa mozione è stata infatti presentata nei comuni confinanti, a Sedriano e a Pogliano.

Una telecamera “faso tuto mi”: controlla targhe e assicurazione dei veicoli e svela chi abbandona i rifiuti per strada

Il sindaco Agolli ha ringraziato e ha fatto molti complimenti per la corretta analisi del territorio eseguita dalla sezione della Lega Nord di Arluno. Poi è intervenuto l’assessore all’ ambiente ecologia e vicesindaco Igor Bonazzoli (sel) che ha rilevato che il problema riguarda “Strade provinciali della città metropolitana ed è evidente che ci sono criticità.  Il problema è innegabile, anche se va a momenti. Altre volte i rifiuti non si vedono.” Poi ha continuato riferendosi alle discariche abituali. ” Il comune non riesce ad attrezzarsi per monitorare.” A questo punto il sindaco ha annunciato che l’amministrazione ha comprato una telecamera mobile. E’ in dotazione alla polizia locale e serve anche per controllare le targhe delle automobili senza assicurazione. Pare che vogliano utilizzarla anche per sorprendere chi abbandona i rifiuti per strada. Come faranno, è tutto da vedere.

Bonazzoli: tutta colpa dell’avvento di città metropolitana (e del PD)

Secondo quanto dice l’ass. Bonazzoli la colpa della mancata pulizia sulle strade provinciali è colpa dell’avvento della città metropolitana cui competono pulizia e costi. L’ ufficio ecologia del comune afferma che gli interventi nel settore sono difficoltosi perchè non ci sono più i cantonieri, cui prima, quando c’era la provincia di Milano, bastava fare una segnalazione verbale per ottenere l’intervento di pulizia. Oggi pare che non rispondano più al telefono oppure che dicano che vengono a pulire e poi non si presentino. Nonostante i solleciti, purtroppo solo verbali, non c’è stato nessun intervento. Bonazzoli ha chiesto di essere messo in contatto con il consigliere regionale Fabrizio Cecchetti (Lega Nord) per aver un aiuto e dei suggerimenti su cosa fare. Io comincerei dandogli il suggerimento di far campagna elettorale per Parisi e per la Lega Nord a Milano, in questo modo nell’ente competente, città metropolitana, ci sarà qualcuno che si cura dell’ambiente, visto che la sinistra ( PD di Renzi) ha fallito miseramente sia nel creare la città metropolitana sia nel gestirla (PD e Pisapia). Divertentissimo l’accenno di Bonazzoli alla Ruspa. Ha confessato di aver messo a disposizione la ruspa comunale e la piazzola ecologica per lo smaltimento dei rifiuti. Chissà cosa aveva in mente di “ruspare”.

Troppe prostitute stradali a Arluno. Se ne lamenta il consigliere di maggioranza Mele: “la colpa alla città metropolitana” (e al PD)

Il cons. Mele ha preso la parola per commentare il degrado ambientale. Il suo intervento voleva contestare la definizione di degrado ambientale utilizzata da Filippo di Benedetto per descrivere le discariche. Mele era scandalizzato dal fatto che sulle strade provinciali esiste un degrado ben più grave, quello morale, con tutte quelle signorine che le infestano mentre la polizia provinciale non fa nulla. In realtà, gli è stato fatto notare, la polizia provinciale non esiste più e la colpa va ancora, giustamente, alla città metropolitana, al PD e alla sinistra milanese. Interviene anche il cons. del Mov. 5 Stelle che si lamenta anche lui di Città metropolitana. Il sindaco Agolli a questo punto tenta una debole difesa  “In assemblea metropolitana non si entra nello specifico dei problemi”. Interviene nuovamente il vicesindaco Bonazzoli che se la prende con Renzi e dice che il governo non trasferisce soldi alla città metropolitana, e se ne lamenta e definisce la situazione disastrosa. Poi aggiunge che gli dispiace dirlo ma “Pisapia non ha mosso un dito sulla battaglia contro città metropolitana”. Agolli riprova la difesa e sottolinea che Città metropolitana è un ente utile perchè favorisce il dialogo. Dopo aver ancora sparlato sulla politica del PD in città metropolitana, la mozione della Lega Nord è posta alla votazione e approvata all’unanimità.

Ilaria Maria Preti
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Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Oltre che occuparmi di Cronaca Ossona, coordino la redazione di ZoomMilano.it, collaboro con Conlombardia.com e con alcune agenzie di stampa.

4 Commenti

  1. Spett. Signra Preti, trovo l’articolo pieno di inesattezze e cucito ad arte per fare polemica che in realtà nn c’è stata.
    Se vuole le rispondo precisando alcuni punti, cn l’auspicio che pubblichi le precisazioni.
    Saluti

    Igor Bonazzoli

  2. A dir la verità ero presente al consiglio comunale e ho preso appunti. Sono piuttosto precisa in queste cose. Però il blog è aperto a tutti e non rifiuto mai il diritto di replica. Può esercitarlo in due modi, scegliendo quello che preferisce: pubblicando nei commenti qui sotto la sua replica, oppure le posso creare un account e inserire una replica (con link a questo articolo) sotto forma di articolo e con la formula del riceviamo e pubblichiamo.

  3. Replico qui:
    il mio cognome è Bonazzoli e non sono iscritto nè a SEL nè a nessun altro partito.
    La telecamera mobile in dotazione dell’Amministrazione da qualche settimana serve appunto per monitorare meglio e più puntualmente il territorio e l’abbandono di rifiuti, non è la stessa telecamera del controllo targhe, non so dove abbia preso questa informazione.
    La mia polemica non era contro Città metropolitana in quanto tale, nè contro la maggioranza che la governa, nella quale mi riconosco in quanto ho sstenuto una consigliera della sinistra, ma contro l’idea che un ente sia svuotato di risorse e personale pur mantenendo in capo funzioni come quelle ambientali o le strade. Lo stesso problema lo dovrà affrontare il prossimo sindaco metropolitano, Sala o Parisi che sia.
    Su Renzi ho detto il contrario di quanto da lei riferito, ho detto che è stato un intervento provvidenziale del Governo a salvare il bilancio di Città metropolitana, per fortuna, ma è evidente che, così, questo nuovo ente ha il fiato troppo corto.
    Su Pisapia invece ribadisco la critica, me lo posso permettere essendo della stessa area politica, in quanto è stato, direi, abbastanza assente sulle tematiche inerenti la provincia e non sembra essersi prodigato per salvare servizi e risorse, ma è sembrato il contrario.
    Non è stata assolutamente chiamato in causa il PD nè la sua politica, sia nazionale che locale, riconsco che lei, da attivista leghista, l’abbia letta così, ma la prego di non tirarmi in mezzo a polemiche che non ho fatto o snaturando strumentalmente la cronaca degli eventi.
    Infine su Cecchetti, che pur essendo di schieramento distante dal mio, ricopre un incarico istituzionale e su problemi concreti, dove ci si misura sui risultati, non vedo nulla di male in un suo intervento. Sempre ammesso che non siano parole al vento.

  4. Ho corretto il cognome. mi avevano detto che il suo riferimento politico era sinistra e libertà o comunque la stessa area di sinistra di Gilberto Rossi (ci si confonde sempre con la gerografia politica di sinistra, sembra molto mobile). Prendo atto che non è iscritto a Sel. Su Renzi, le assicuro che dal pubblico le sue parole sono suonate che era una critica,anche se morbida. In ogni caso giusta perchè si sa che la cancellazione dei trasferimenti statali alle provincie ( e poi quindi a città metropolitana) l’ha fatta il governo Renzi, mica altri. Non è questione di essere leghista, è un dato di fatto.
    Sulla questione telecamera, che si trattava della stesa telecamera per due usi lo ha detto il sindaco Agolli.

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