Trenord. Ferrovie Nord Milano smentisce la vendita

Milano – Un comunicato stampa di Ferrovie Nord Milano (FnM spa) smentisce un possibile cessione di Trenord da parte di Roberto Maroni. La notizia errata era stata data dal Corriere della Sera online, fra le righe, già dallo scorso marzo. Ne era seguita un’ interrogazione all’assessore Alessandro Sorte da parte del cons. Alessandro Alfieri, segretario PD della Lombardia. La risposta, ovviamente, è negativa.

ferrovie lombardiaManca una settimana alle elezioni amministrative e i colpi basi si sprecano. Fra questi si possono annoverare anche le voci di cessioni di treni, le chiusure di ospedali, o altre simili che sono fatte trapelare nel tentativo di danneggiare elettoralmente l’altra parte. Quanto serva non si sa, probabilmente la gente non vota in base a queste notizie, ma di certo rendono molto nervosi, infastidiscono e imbarazzano. Spesso queste voci nascono da una interpretazione sbagliata delle parole, qualche volta maliziosa. In questo caso le parole sarebbe quelle di Roberto Maroni che durante il suo intervento alla giornata di apertura della Mobility Conference, organizzato da Assolombarda e Camera di Commercio di Milano, ha detto: “la Lombardia è infatti l’unica Regione in cui il trasporto regionale è gestito attraverso una società che è per il 50% della Regione. Questa divisione non funziona molto bene perché non permette il consolidamento a nessuno dei due soggetti. Peraltro poi le risorse le ha messe sempre e solo la Regione. Quindi stiamo lavorando per risolvere questa situazione, perché è importante non pensare solo all’Alta Velocità, ma anche al trasporto regionale”.

Il panorama societario delle ferrovie regionali della Lombardia

Trenord infatti appartiene al 50% alla società FNM spa, Ferrovie Nord Milano, una holding quotata in borsa il cui azionista di riferimento con il 57,57% delle azioni è la regione Lombardia. L’altro 50 % di Trenord appartiene al dipartimento Lombardia di Trenitalia (ferrovie dello stato). Semplificando molto si potrebbe dire che mentre FNM si occupa delle infrastrutture ferroviarie, Trenord si occupa dell’erogazione del servizio di trasporto pubblico. Le informazioni esatte sull’assetto societario si trovano sui siti internet delle società interessate, FNM group e Trenord.
Trenord, oltre ad essere l’operatore strategico del trasporto pubblico suburbano e regionale, in regione Lombardia, detiene il 50% delle azioni della società svizzera Tilo,che gestisce il servizio ferroviario transfrontaliero Como-Chiasso e Malpensa-Bellinzona.

La ovvia smentita della cessione di Trenord da parte di FNM

trenord ferrovie treniChissà per quale motivo, di fronte ad un panorama societario come quello di Trenord, il  Corriere della Sera ha pensato che le parole di Roberto Maroni fossero da intendere come l’annuncio di una vendita, e ha cercato di piegare allo scopo anche le dichiarazioni del segretario del PD, invece di darne l’interpretazione che appare più logica cioè che si tenterà di aumentare la quota societarie di FNM facendo rilevare che Regione lombardia ha aumentato il capitale di Trenord con l’acquisizione di nuovi treni, mentre Ferrovie Statali non vi hanno ancora messo un euro.
Difatti oggi è arrivata la smentita della possibile vendita da parte di FNM che scrive: “Con riferimento a quanto apparso su alcuni organi di stampa in merito alla possibile cessione, da parte di FNM S.p.A. (“FNM” o la “Società”), della propria quota detenuta nella società partecipata Trenord S.r.l., pari al 50% del capitale sociale della stessa, per quanto di propria competenza, la Società smentisce di aver avviato alcuna trattativa finalizzata alla cessione della menzionata partecipazione. Si comunica, inoltre, che la Società sta lavorando all’ elaborazione di un piano strategico volto a potenziare e integrare l’offerta di mobilità, migliorando gli standard qualitativi erogati, della cui approvazione verrà data comunicazione al mercato nel rispetto della normativa applicabile. Qualsiasi valutazione in merito al perimetro operativo del gruppo facente capo a FNM verrà svolta nel contesto della definizione del piano strategico della Società.

Ovvio no? Pensateci un momento se due soci hanno una società al 50% e mentre uno lavora, acquista mezzi, investe denaro e si impegni nel funzionamento dell’azienda, l’altro 50% non ci mette nemmeno un euro o un minuto di impegno, ad un certo punto è logico che chi dà il maggiore apporto chieda gli sia riconosciuto con la cessione valutata di quote per pari valore. Degli investimenti di regione Lombardia in Trenord avevamo parlato già in Trenord. Andrea Gibelli sulle FFSS” in cui fa presente che regione Lombardia attraverso  FNM , ha destinato 107 milioni di euro per all’acquisto di 10 nuovi treni che entreranno in servizio nella seconda metà del 2017”.

La confusione del Pd in tema treni

Sembra quasi che Il Corriere della Sera, con un paio di frasi messe nel posto sbagliato, abbia messo in piedi un bailame che ha confuso parecchio le idee anche al PD lombardo, che ha presentato una interrogazione all’assessore regionale alla Mobilità Alessandro Sorte. Lo scorso 3 maggio il segretario regionale del Pd lombardo Alessandro Alfieri ha rilasciato un comunicato stampa in cui ammette la confusione. “L’ipotesi di una cessione delle quote Trenord a Ferrovie dello Stato è una questione molta seria. Maroni ne parla sui giornali ma oggi, a mia domanda precisa, la Giunta ha fatto scena muta”“C’è molta confusione al riguardo ma nonostante ciò continuano ad uscire indiscrezioni sui giornali. E’ un tema strategico per la nostra regione. Chiediamo che di questo se ne discuta nel Piano della mobilità regionale in Aula il prossimo 18 maggio”. Nel testo dell’interrogazione si chiedeva alla Giunta quale assetto societario intende dare all’attuale gestore del servizio ferroviario e locale.
Il motivo di una possibile scena muta della giunta regionale sull’assetto societario delle ferrovie regionali è facilmente intuibile. L’educazione. Un cittadino normale, non tenuto al “fair play” politico, di fronte ad un assetto societario come quello risultante dalle tre società, alla domanda ” Stai vendendo le quote di Trenord?” Svrebbe risposto con un semplice: “Ma ti pare?”

Ilaria Maria Preti
Chi sono Ilaria Maria Preti 2335 articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.