Rapina a mano armata alla farmacia di Magenta

Magenta – Questa mattina una coppia di rapinatori hanno rapinato la farmacia comunale di Magenta, puntando una pistola alla testa della dottoressa. Poi sono fuggiti a piedi, abbandonando l’arma. Ricerche in tutti i comuni confinanti.

rapina alla farmacia comunale MagentaAlle 10.10 del 24 maggio, due rapinatori armati di una pistola e con il viso coperto da un passamontagna sono entrati nella farmacia comunale di Magenta,in via Boccaccio 19, nel Quartiere Nord. Hanno puntato l’arma alla testa della dottoressa e della sua assistente, che in quel momento erano sole nel locale. Strattonando e minacciando le due donne, si sono fatti consegnare 600 euro, l’intero contenuto della cassa. Due altri dipendenti, infatti, una decina di minuti prima erano usciti per andare a depositare l’incasso alla cassa continua della banca. Dopo la rapina i due se la sono data a gambe a piedi lungo la via Boccaccio. Dopo circa 100 metri hanno abbandonato la pistola, che si è rivelata essere un giocattolo, e i passamontagna, ritrovati dalla polizia locale e dai carabinieri, chiamati il prima possibile.

Indagini in corso per identificare i due rapinatori

Dall’accento e dal modo di parlare i due rapinatori sono stati identificati come italiani e probabilmente giovani. durante le indagini, ci racconta corrierealtomilanese, è stata ritrovata una borsa al cui interno c’era un giubbotto nuovo e marchiato “ferrovie dello Stato”. Forse il giubbotto può essere riconducibile ai due rapinatori. La farmacia è dotata di telecamere e, anche se i due si sono nascosti il viso, potrebbero essere riconosciuti da tanti altri particolari.
Intanto, fino a questo pomeriggio inoltrato alcune pattuglie della polizia sono state inviate per coadiuvare i carabinieri nelle ricerche dei colpevoli nei Comuni confinanti con Magenta. Le indagini sono in corso. (foto: corrierealtomilanese, Francesco Maria Bienati)

 

Ilaria Maria Preti
Chi sono Ilaria Maria Preti 2335 articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.