Terra Insubre. Festival di Varese dedicato all’ambiente

Varese – Il X° Festival “Insubria, terra d’Europa”, organizzato dall’associazione Terra Insubre, si svolgerà da martedì 24 a domenica 29 maggio 2016. Lo slogan scelto quest’anno è “Questa terra è la mia terra. Ecologia, ambiente e identità locale.

terrainsubre1200-324x278 Terra Insubre. Festival di Varese dedicato all'ambiente ambiente Eventi Il festival di Varese sarà imperniato sui concetti dell’estetica e della paesaggistica, dove la bioregione significa cura della propria terra, senso del bello, heimat, paesaggi, tradizioni locali e bioarchitettura. Estetica, terra e cultura identitaria sono i riferimenti su cui i impernia la manifestazione varesina. Alla presentazione alla stampa che si è tenuta nella mattina del 19 maggio a Palazzo Estense hanno partecipato il sindaco di Sindaco di Varese Attilio Fontana, l’assessore Sergio Ghiringhelli, Andrea Mascetti la Presidente dell’associazione Terra Insubre Monica Baruzzo,  l’assessore regionale alle culture, l’identità e autonomie Cristina Cappellini. “Il Festival dell’Insubria, arrivato ormai al suo decimo anno, è una realtà importante e consolidatasi nel tempo, alla quale Regione Lombardia non ha mai fatto mancare il proprio apprezzamento. Rappresenta infatti l’evento più identitario presente sul territorio lombardo”. ha detto l’assessore ringraziando il indaco Fontana per la collaborazione di questi tre anni di lavoro. “Un rapporto istituzionale che ha portato alla realizzazione di importanti progetti culturali che varranno anche per il futuro”.

L’Identità culturale d’un popolo e l’ambiente in cui quel popolo vive sono due aspetti profondamente connessi e che si influenzano continuamente a vicenda, creando un equilibrio e un modo di essere e vivere della gente. Su questi concetti si trova accordo anche l’assessore Cappellini che li ha ribaditi.
” Ambiente, paesaggio e cultura rappresentano i tratti distintivi di una comunità, lo specchio di un territorio. Spesso il degrado ambientale è il riflesso del degrado sociale e politico di una comunità e di un territorio. Prendersi cura del proprio territorio significa anteporre a tutto il valore di quel territorio e della comunità che lo vive. Prendersi cura del proprio territorio significa una grande assunzione di responsabilità verso le generazioni future. Significa anche tramandare ai posteri un bene comune fatto di tradizioni, di saper fare, di valori e rituali condivisi. Un bene comune che ci ricorda ogni giorno chi siamo stati ieri, chi siamo oggi e chi
vogliamo continuare ad essere domani”.

Il ricordo dell’indimenticabile Gilberto Oneto

Negli ultimi dieci anni questi concetti si sono fissati nella mente della persone che hanno frequentato i festival celtici dell’Insubria,  durante i quali, a fianco dei concerti musicali e dei programmi di altissima qualità non manca mai un nutrito programma di conferenze ed eventi culturali. Su questo festival aleggia la personalità indimenticabile dell’architetto paesaggista e divulgatore storico Gilberto Oneto, cui è dedicata una conferenza il 28 maggio, alle 16 nel salone estense,”Gilberto Oneto, architetto del paesaggio: ricerca, bellezza e tradizione di un professionista libero. Con la moderazione del giornalista Gianluca Marchi interverranno Paolo Villa, Direttore della rivista “Architettura del Paesaggio” e Valerio Cozzi architetto e presidente della commissione paesaggio della città metropolitana di Milano. Anche l’assessore Cristina Capellini lo ha ricordadato. “Un omaggio doveroso a un grande uomo di cultura che molto ha dato in tema di difesa delle nostre
identità. Aver scelto di focalizzare l’attenzione sull’ambiente in stretto rapporto con la cultura non poteva che essere il modo migliore per ricordare la figura di Gilberto Oneto”.

Ilaria Maria Preti
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Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Oltre che occuparmi di Cronaca Ossona, coordino la redazione di ZoomMilano.it, collaboro con Conlombardia.com e con alcune agenzie di stampa.

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