Tutti contro la Discarica. Tutti per il corridoio verde

Casorezzo – Circa mille persone alla manifestazione di sabato mattina contro la discarica fra Busto Garolfo e Casorezzo. Sulla discarica Pisapia (PD) non ha ancora risposto alla lettera di Fabrizio Cecchetti.

manifestazione Casorezzo 1La battaglia contro la discarica tra Busto Garolfo e Casorezzo non è ancora finita.  Anzi, inizia ora. Questa mattina la manifestazione organizzata da tutti i comitati antisdiscarica e dalle amministrazioni comunali di Busto Garolfo e di Casorezzo  ha avuto un grande successo e mentre i politici si battono nelle istituzioni, i cittadini si battono sul campo. Importante è infatti la presenza continua, a turno, dei volontari preso la casetta all’imbocco che porta alla cava della ex Casorezzo s.r.l., che segnalano ogni camion che passa e hanno il permesso di controllare i documenti del carico, in quanto comitato costituito. Tanti i partecipanti, amministratori locali, e semplici cittadini. La resistenza dei cittadini darà dei bei problemi a chi tenterà di portare avanti il folle progetto della trasformazione della cava in discarica, non è difficile immaginarlo.
Il successo della manifestazione di questa mattina è il quarto successo che il fronte antidiscarica ottiene in pochi giorni, da quando è arrivata la notizia del colpo di mano dei tecnici della città metropolitana, con la pubblicazione del suo parere favorevole della Via.

4 successi contro la discarica in meno di 4 giorni

Prima l’intervento diretto del vicepresidente del consiglio regionale Fabrizio Cecchetti, seconda carica del parlamento lombardo, che si è dichiarato contrario e che ha promesso battaglia contro la discarica, a fianco dei cittadini; poi l’approvazione dell’ordine del giorno presentato dal Consigliere metropolitano Ettore Fusco che ha stabilito una linea politica chiara; infine, è di ieri la notizia che si è ribellata anche l’assemblea dei sindaci della zona omogenea Alto milanese, una struttura politica che ha perso lustro e importanza dopo la nascita della città metropolitana , ma che è comunque attiva ed è formata dai sindaci di tutti i Comuni del territorio. I sindaci si sono espressi all’unanimità contro il rilascio della Via al progetto Solter di gestione produttiva dell’ATEG11 e recupero ambientale. firmando un documento che è stato inviato a tutte le autorità che vi hanno partecipato.

Manifestazione Casorezzo discarica
Manifestazione Casorezzo discarica
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Il testo della lettera dell’Assemblea dei Sindaci

L’ Assemblea dei Sindaci dell’Alto milanese, riunitasi in data 9 maggio 2016, in merito alla vicenda relativa al progetto Solter di gestione produttiva dell’ATEG11 e recupero ambientale con riempimento tramite rifiuti speciali non pericolosi”, giunta alla fase di rilascio della VIA da parte di Città Metropolitana,esprime unanimemente la propria ferma contrarietà al rilascio della VIA stessa. L’Assemblea dei Sindaci sostiene che il territorio è un valore ed una risorsa; in coerenza con questo principio l’attenzione delle amministrazioni locali ha voluto salvaguardare un territorio a forte vocazione agricola a ridosso del Parco del Ticino ed area di fondamentale importanza nell’ecosistema dell’intera Città Metropolitana, anche attraverso la costituzione del Parco del Roccolo che, in anni precedenti è stato la risposta fattiva del territorio a problematiche legate alla gestione dei rifiuti.Tali valutazioni, seppur non strettamente tecniche, devono essere comunque tenute in considerazione in sede decisionale rappresentando la VIA, secondo la nostra visione, non solo un atto puramente gestionale, ma anche di valenza politica. La volontà del territorio è quella di dare piena attuazione alla visione programmatica della Regione Lombardia, visto che l’area interessata rientra nel corridoio ecologico regionale nonché oggetto di programmazione nel “corridoio verde” del Piano Strategico della Città Metropolitana di Milano. L’Assemblea dei Sindaci composta dai Comuni di Arconate, Bernate Ticino, Buscate, Busto Garolfo, Canegrate, Castano Primo, Cerro Maggiore, Cuggiono, Dairago, Inveruno, Legnano, Magnago, Nerviano, Nosate, Parabiago, Rescaldina, Robecchetto con Induno, San Giorgio su Legnano, San Vittore Olona, Turbigo, Vanzaghello e Villa Cortese  sostiene l’azione dei comuni di Busto Garolfo, Casorezzo e del Parco del Roccolo, e si riserva di valutare anche ulteriori iniziative a sostegno dei succitati enti. In attesa di un vostro cortese riscontro, saluto cordialmente. Legnano, 10/05/2016 Il Presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Alto Milanese e Sindaco di Inveruno Sara Bettinelli.

Giuliano Pisapia non ha ancora risposto alla lettera del vicepresidente del consiglio della regione Lombardia

Intanto Giuliano Pisapia, di Sel e che appoggia il prossimo candidato del PD Giuseppe Sala, attuale sindaco della città metropolitana di Milano, e principale colpevole della situazione viste anche le parole del suo vicesindaco, che s è detto praticamente a favore della discarica, non ha ancora risposto alla lettera che è stata spedita dal vicepresidente di regione Fabrizio Cecchetti, che conteneva anche un lunghissimo elenco di motivazioni contro la discarica. Chissà come mai…

Ilaria Maria Preti
Chi sono Ilaria Maria Preti 2334 articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.