Nell’altomilanese ci mancava solo l’Isis

Busto Garolfo  – La notte scorsa , su un portone di via Foscolo, non lontano dalla piazza sono state trovate delle scritte inneggianati all’Isis. Lo riferisce il Giorno.

bustogarolfo-isis Nell'altomilanese ci mancava solo l'Isis Piazza Litta Prima Pagina   La notizia è stata diffusa da un articolo da il Giorno di oggi che ha pubblicato anche la fotografia de portone in questione, di cui vi riproponiamo una parte. A Busto Garolfo su un portone è comparsa una scritta in vernice blu che recita “Isis stiamo arrivando” , La firma è invece in arabo e sembrerebbe significare Allah è grande. Cosa passi per il cervello di una persona che scrive una frase simile su un portone di una casa di Busto Garolfo, francamente non riesco ad immaginarlo. Magari si tratta di un profugo curdo mussulmano che ha annunciato così di voler tornare a casa a combattere contro l’isis, anche se la cosa sembra abbastanza strana. I curdi sono dei profughi veri, ma sono pochissimi quelli che sono  che sono andati via dal loro paese e non si capisce per quale motivo, se ce ne uno o più  a Busto Garolfo, debba scrivere su un portone che vuol tornare in Kurdistan.

Il timore è, invece, che si tratti invece di qualcuno che invece sogna di andare a combattere per l’isis, e questo fa temere che a Busto Garolfo vi siano giovani che coltivano l’ideale della guerra e del terrorismo islamico al punto da volersi esprime scrivendolo su un portone. Fosse per me, la risposta da dare a chi ha di questi ideali è quella dell’apertura delle porte in uscita, mettendo ben in chiaro però che, ammesso che riesca a restare vivo, poi non torni mai più indietro. Là è e là rimanga. Difficile invece che si tratti di uno scherzo, come sembrano sperare alcuni. Fra tutti gli scherzi nel mondo sarebbe quello più strano e di cattivo gusto che ci si possa inventare. Non perchè faccia spaventi, quanto per il rischio di essere preso fin troppo sul serio.  Nell’altomilanese perseguitato dai ladri, con la crisi che si è fatta più stringente mese dopo mese, con la mancanza ormai cronica di lavoro, mancavano solo i terroristi islamici a completare il tetro paesaggio economico. (Fonte: ilgiorno.it)

Anna Alice
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Ogni persona ha una vita normale e una vita di fantasia, di pensieri e di sogni. Sono una impiegata, una contabile. Ho a che fare ogni giorno con i numeri, e raccontare il mondo con le parole è il mio modo di fuggirne.

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