Fa la cosa giusta. Katia Panetto e Paolo Colombo

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Milano – Paolo Colombo e Katia Panetto, di Ossona, a ”Fa la cosa giusta”, l’edizione milanese della fiera del bio e del riciclo, con il loro stand espositivo, le loro creazioni artistiche e gli elementi d’arredo che producono a Ossona.

falacosagiustakatiapaolo Fa la cosa giusta. Katia Panetto e Paolo Colombo Eventi Lifestyle Magazine Prima Pagina   Reinventarsi e costruire un mondo diverso e nuovo attraverso il riciclo dei materiali e la propria personale visione artistica. La voglia di bellezza e armonia alternative in un mondo dominato dal consumismo e da una sbagliata considerazione dell’uguaglianza, intesa come omologazione invece che come pari dignità fra diversità. Riuscire a vedere in ciò che altri gettano via dei nuovi oggetti cui dare una nuova vita. Queste sono alcune delle qualità che si trovano fra le creazioni di Katia e Paolo esposte in uno degli stand della fiera di ”Fai la cosa giusta” che sta svolgendo in questo week end a Milano. All’insegna dell’ambientalismo più puro e concreto, questa coppia di ossonesi ha messo insieme due culture che sembrano a prima vista all’opposto. Lui ingegnere nucleare, una vita da dirigente all’Eni, lei pittrice di successo dalla creatività originale e dal gusto vivace e sofisticato, capace di misurarsi con molte tecniche diverse. Sono andata a trovarli per avere un’idea di quello che gli ossonesi fanno quando sono lontani da casa.

C’è chi vede negli appuntamenti di Fa la cosa giusta un filone della sinistra politica e chi potrebbe sgranare leggermente gli occhi dalla sorpresa nel pensarmi a girovagare fra i corridoi creati dagli stand. Niente di più sbagliato, sorprendersi. Io sono per il local, per il glocal, per il bio, per il chilometro 0, adoro le birre artigianali, sono affascinata dalla moda alternativa, e riciclo i jeans rotti come borse da quando avevo 14 anni. Con l’arredo, oltretutto, i miei gusti sono antimoderni: amo il vintage, ammiro l’antico ma mi piace vivere fra gli oggetti che raccontano delle storie. Se dovessi scegliere il mio stile artistico direi liberty. Gli anni ’20 sono i miei preferiti per la loro capacità di sorprendere e di non restare in canoni definiti.
Ecco perchè mi interessa tanto quello che fanno Paolo e Katia. A parte che abitano a Ossona e quindi meritano di diritto attenzione da un blog chiamato cronacaossona, gli oggetti che creano hanno qualcosa da dire. Tavoli, tavolini, sedie, tante lampade, orologi, minibonsai di perline costruiti in conchiglie, orecchini dipinti, espositori per negozi e vetrine. In quei due metri di spazio c’è davvero di tutto. Sopratutto c’è l’espressione di una grande fantasia, un mischiare oggetti di ogni tipo che sorprende. “Fa la cosa giusta” era la cornice giusta, però il loro spazio espositivo, dove raccolgono le loro creazioni, è la loro casa, a Ossona. che merita anch’essa una visita. Per ora però vi consiglio il sito internet nel quale potrete ammirare le loro creazioni anche dopo la fine della fiera.

Ilaria Maria Preti
Ilaria Maria Preti 2500 Articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera.

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