Viviamo Corbetta vs cani incivili. Ballarini è fuori (dalla lista)?

Corbetta – Si infittisce, o si svela, a seconda dei punti di vista, il mistero delle dimissioni dell’assessore alla sicurezza Gabriele Randolino, di Corbetta, ad appena 4 mesi dalle prossime elezioni amministrative. Un comunicato stampa della lista civica Viviamo Corbetta di cui è rappresentante l’assessore al welfare Marco Ballarini, quello del Maalox, fa comprendere come le tensioni siano andate oltre l’adrenalina pre-elettorale. Vale la pena di vedere dove schizza tutta questa energia.

marcoballarini Viviamo Corbetta vs cani incivili. Ballarini è fuori (dalla lista)? Politica Prima Pagina   Il comunicato stampa che la lista civica Viviamo Corbetta ha girato ai giornalisti nelle ore seguenti alle dimissioni dell’assessore alla sicurezza Gabriele Randolino sembra voler dire un’altra volta che Marco Ballarini vuole correre da solo. Ha già fatto il programma, fa il sunto dei successi ottenuti nel campo della sicurezza, che poi sono i successi atribuibili all’assessore Gabriele Randolino e poi, chissà per quale motivo, chiede al sindaco di essere più propositivo. Lo fa con un giro di parole, ma il succo del discorso è che considera insufficiente il lavoro svolto dal collega della Lega Nord, anche se non lo nomina mai, e vuole che il sindaco nomini qualcun’altro.
Non fa, però, richieste propositive, nè politicamente nè amministrativamente. Infatti, propone una stretta di vite sulle sanzioni ai cittadini, se la prende con i cani incivili e chiede il rispetto delle ordinanze e dei limiti. Probabilmente intende i limiti di velocità, ma non si capisce chi li deve rispettare.
Su Ticinonotizie.it si chiedono se Marco Ballarini ‘ci fa o ci è’, ma non è questo il caso.

Leggetelo: “La sicurezza è un tema che ci sta a cuore ed è al centro del nostro programma amministrativo.” scrivono da Viviamo Corbetta “In questi anni si è investito molto nel comparto, sia a livello di risorse umane che di dotazioni tecnologiche (più 5 persone, di cui 4 vigili al lordo dei 2 pensionamenti, investimenti in autovelox, lince, telecamere, ecc…). Grazie a questi sforzi ed al prezioso lavoro di tutto il Comando di Polizia Locale si sono ottenuti importanti miglioramenti, tuttavia insufficienti rispetto a quello che i cittadini di Corbetta domandano e meritano. Abbiamo quindi chiesto come VIVIAMO CORBETTA al signor Sindaco di coordinare una maggiore azione politica propositiva, tale da dare un forte impulso al settore sicurezza e ottenere un’efficace e continua programmazione delle attività, al fine di rispondere alle giuste richieste della cittadinanza. Vorremmo più passaggi nelle periferie e nelle frazioni, controlli agli accattoni, allontanamento dei vari nomadi che stazionano nei parcheggi, controlli e sanzioni ai padroni di cani incivili, rispetto delle ordinanze e dei limiti. Per una Corbetta più sicura e quindi più viva. Viviamo Corbetta”.

Le parole scritte nel comunicato sono corrette, però i concetti espressi denotano molto nervosismo e insicurezza. Ossimori a parte (i nomadi che stazionano), gli errori di sintassi (spero, per voi, che i vostri cani siano civili), e un uso fantasioso del soggetto sottinteso (chi è che non rispetta ordinanze e limiti? Il sindaco? Gli si chiede di dare più passaggi nelle periferie e nelle frazioni? Ma lo fa già?), questo è  il comunicato stampa tipico di un uomo politico solo, che non è al comando, sa di avere poche probabilità di arrivarci, ma che lo vorrebbe proprio.
Non ridete. Può capitare a tutti. Basta essere troppo nervosi, troppo in ansia, basta aver perso tranquillità e freddezza e non aver a portata di mano qualcuno che controlla ciò che si è scritto prima di inviarlo, via email, ai giornali. Un clic e il danno è fatto.
Vi ho fatto notare questi piccoli particolari perchè sono indicativi, a Corbetta, di una situazione politica chiara ma dai lati misteriosi. Viviamo Corbetta, probabilmente, si sta preparando ad una corsa solitaria alle elezioni amministrative e sta cercando un motivo per strappare con l’amministrazione senza averne apparentemente la colpa. Deve inventare e si è attaccato alla sicurezza, da sempre cavallo di battaglia della Lega Nord. Siamo in attesa dei comunicati stampa di risposta da parte degli altri componenti della maggioranza, con curiosità.

Ilaria Maria Preti
Chi sono Ilaria Maria Preti 2355 articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.

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