Giunta Pisapia al capolinea: finisce l’avventura arancione

Milano, gorla,Giuliano Pisapia

Qualche settimana fa, martedì 20 ottobre, ho partecipato alla cerimonia in piazza Piccoli Martiri in memoria dei 184 bambini morti a causa del bombardamento di un aereo americano nel quartiere Gorla di Milano.

Gorla cippo ai bambiniSembrava di stare in un’altra città, attorniato da milanesi, quasi tutti anziani, che parlavano la lingua locale e gli unici stranieri erano i bambini della scuola presenti. Sono poi rimasto basito dal fatto che il sindaco, accompagnato dal presidente del consiglio comunale Basilio Rizzo, sia arrivato con 10 minuti di ritardo e conseguentemente ha fatto tardare l’inizio della cerimonia; inoltre, ho guardato il sindaco Giuliano Pisapia in apertura della Santa Messa e, a meno che mi sia sfuggito, ho notato che non ha fatto il segno della croce.
La cerimonia è stata poi politicizzata da un esponente del comitato organizzatore, il quale ha sottolineato con tono polemico che della regione Lombardia non ci fosse nessun rappresentante, omettendo però di specificare che quel giorno si votava la fiducia alla giunta Maroni sul caso Mantovani e l’amministrazione regionale aveva comunque patrocinato l’evento e mandato il gonfalone.
Infine ho trovato fuori luogo quella parte del discorso del sindaco, laddove il primo cittadino invitava i bambini a non lasciare passare niente: “se un tuo amico, o non amico – ha detto – ti fa uno sgarbo, digli piantala”; Pisapia ha ragione ma, come recita il monumento alla memoria che aveva al suo fianco, “ecco la guerra”.

Idea contro l’inquinamento: spegnere i caloriferi

Complice l’assenza di pioggia, Milano si avvia al superamento della soglia media giornaliera di 50 microgrammi per metro cubo di Pm10, le sostanze inquinanti al suolo, e così è in emanazione il divieto di circolazione su tutto il territorio cittadino per i veicoli diesel Euro 3 senza fap (per cui l’ingresso è già vietato in Area C), dalle ore 8.30 alle 18 se privati, dalle 7.30 alle 10 se commerciali; diminuzione di un grado dei riscaldamenti; gratuità per gli adulti che usano i mezzi Atm per accompagnare i figli (fino a 10 anni) a scuola e lo stesso per il servizio BikeMi.

Milano, gorla,Giuliano PisapiaSe verrà confermata, sarà ottima l’idea della gratuità per i mezzi pubblici: gli immigrati la praticano già da tempo e scopro adesso che, anzichè adombrarmi, bisogna ringraziarli perchè riducono l’inquinamento.
Mi sembra invece impraticabile la riduzione dell’orario di riscaldamento: se bisogna stare al freddo finchè non piove, accenderemo i focolai o si potrebbe pensare di tornare alla stufa a legna.
Lo stesso dicasi per gli esercizi commerciali, che dovrebbero tenere chiuse le porte per non far uscire il caldo: così non entrano neanche i clienti e senza il gettito i.v.a. (23%!!!!!) chi paga l’indennità ai politici per queste pensate?

Roberto Colombo
Roberto Colombo 36 Articoli
Opinionista.

2 Commenti

  1. Che articolone, l’hai scritto tutto da solo o hai chiesto aiuto alla portinaia?

Scrivi qui cosa ne pensi