Renzi e le bestie: uccello padulo e altri a Radio Padania

E’ indubbio che la frase di Renzi, detta al festival dell’Unità di Milano, con alle spalle ad una gigantografia del piccolo Aylan, ha fatto arrabbiare un sacco di persone. Matteo Salvini gli ha dato del verme, Radio Padania Libera ha deciso di diventare per un giorno Radio Bestia e in tutte le trasmissioni gli ascoltatori erano invitati a dire, oltre al loro nome e al luogo da cui chiamavano, anche la bestia in cui si identificavano meglio. Roberto Maroni ha pubblicato un commento istituzionale molto serio e preciso e anche Roberto Calderoli, vice presidente del Senato, ha risposto al presidente del consiglio, utilizzando Facebook.

Renzi, bestie ai leghisti? Risponde anche Calderoli“Spesso le bestie sono migliori di tanti esseri umani, quindi non ritengo un insulto essere considerato “bestia”, tanto meno se il Presidente del Consiglio utilizza questo termine per indicare chi difende i cittadini italiani dall’invasione dei clandestini, chi chiede che i confini vengano controllati e la legalità ripristinata, chi ritiene ingiusto che persone che non fuggono da nessuna guerra vengano ospitate per anni in albergo, mentre la nostra gente dorme in macchina o sotto un ponte, dimenticata dallo Stato. Orgoglioso quindi di essere considerato bestia, mi sarei invece incazzato se mi avessero dato del renziano!” ha scritto sul suo profilo, rimandando al mittente le offese.

Su Internet e su Facebook l’insulto feroce (giusto per rimanere in tema di bestie) di Renzi agli elettori di centro destra e anche a quelli di centro sinistra che sentono il peso del problema creato dall’incontrollata immigrazione clandestina è stato considerato “gossip politico” ( e quindi seguito quasi quanto quello che riguarda il jet set), però ha fatto nascere un dubbio.

E’ risaputo che insultare gli elettori, sia i propri sia quelli degli altri, non porta mai bene. Al contrario, spesso porta a perdere i voti di quei moderati indecisi, dalle idee politiche un po’ ballerine, che scelgono quello che secondo il loro punto di vista è il meno peggio. Renzi sicuramente lo sa, e quindi avrà pronunciato quella frase con uno scopo diverso da quello di ottenere un maggiore consenso. Lo avrà fatto per aizzare gli aderenti al suo partito contro gli elettori di centro destra, tentando di fomentare uno scontro sociale che potrebbe facilmente diventare uno scontro violento?

Se gli è passata per la testa una cosa simile, gli è andata un po’ male. Matteo Salvini lo ha paragonato a sua volta ad una bestia, il verme, paragone che ha colpito molto bene l’immaginario popolare; Calderoli gli ha detto che preferisce le bestie a certi uomini; a Radio Padania gli ascoltatori, stando al gioco ironico inventato dal direttore di Rpl Alessandro Morelli, hanno nominato tutta una serie di bestie che sembravano più adatte a descrivere il premier piuttosto che se stessi. Si è passati dalle ironiche “aquile” agli “ossiuri” (i vermicelli che si stabiliscono nell’ano) e infine si arrivati all’apoteosi quando un ascoltatore, durante il Punto politico della giornata condotto da Pierluigi Pellegrin, ha nominato il famoso Uccello Padulo ( quello che, come ti giri…)  che sembra la perfetta descrizione del premier Renzi. Al solo nominare l’uccello padulo le menti degli italiani sono corse alle pensioni, agli 80 euro, alla promessa di togliere l’imu dopo le elezioni politiche e a tutte le altre volte che il governo ha fregato i cittadini.

Ilaria Maria Preti
Chi sono Ilaria Maria Preti 2276 articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.

2 Commenti

  1. tu hai scritto nel giornalino della parrocchia? e sei legota ? ahahaha è chiaro che il primo verme è salvini e compagni che hanno usato loro si il tema immigrati come una clava pper 4 voti di beoti che magari si considerano anche cristiani, gente come voi sono mussulmani dentro senza saperlo lasciate stare il Cristo che altrimenti vi9 frusta e con ragione

  2. (l’italiano…. questo sconosciuto). Non potevo non pubblicare questo commento. Una simile chicca rappresentativa del livello degli appartenenti al pd è imperdibile. E se mi risponde con un “bella zio facciamo bordello” gli pubblico anche quello.

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