Piove a San Bartolomeo e si discute di cassoeula e cipolla

Piove a San Bartolomeo, e si discute di casseoula e cipolla

Ossona – La fiera di San Bartolomeo è stata un po’ sfortunata quest’anno: ha piovuto quasi tutto il giorno. La gente però non ha rinunciato, specie durante le brevi schiarite, alla tradizionale passeggiata fra le bancarelle sistemate lungo le vie Padre Giuliani e Patriotti, laterali a piazza Litta. Si può comunque considerare un successo: non c’è stato il solito suk. Inoltre, quest’anno possiamo stabilire che la cassoeula del Guiness dei primati ha decisamente vinto la battaglia politica contro la cipolla rossa.

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Sagra di san Barolomeo Quest’anno non ci si può lamentare. La fiera di San Bartolomeo non è diventata un suk, come invece era successo gli anni scorsi.
Il rapporto numerico fra le bancarelle degli extracomunitari che vendono ciarpame e i negozianti italiani era quello giusto. Sulla cinquantina di bancarelle presenti solo due o tre erano gestite da stranieri e comunque erano bancarelle normali. Lo si può constatare anche dal video youtube che abbiamo postato.
Non vi erano venditori di borsette contraffatte, abiti cinesi, burka, narghilè, tappeti o mercanzie recuperate dalle discariche. Si è ancora lontani dalla realizzazione della fiera del commercio locale, e anche da quella di fiera del bestiame, ma alcune bancarelle davvero molto interessanti fanno ben sperare. Strana, però, la reazione degli ossonesi. Quando facevo notare l’assenza dei soliti tappetini ambulanti, più di una volta mi hanno risposto: “E’ perchè piove.” Come se la presenza di sole bancarelle italiane fosse stata una condizione imposta dal cattivo tempo e non una scelta oculata dell’amministrazione comunale.

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cassoeula della Lella e della MarinellaTutti i bar e tutti i negozi di alimentari del paese hanno preparato la famosa cassoeula d’agosto, che ricorda che Ossona detiene il record del Guiness dei primati per aver preparato, nel 2002, la cassoeula più grande del mondo nella pentola più grande del mondo.
A questo proposito, i miei complimenti vanno a Marinella e a Lella, del bar Colombo in piazza Litta, che ieri hanno preparato la cassoeula da asporto che ho mangiato io. Ottima, morbida, ben amalgamata, ricca di sapore, di verze e di cotiche morbidissime.
Completava il tutto anche il famosissimo verzino. Sono certa che anche gli altri bar, ristoranti e negozi di Ossona hanno fatto magnifiche cassoeule, anche la proloco l’ha fatta, ma quest’anno il mio ringraziamento va a queste due ottime cuoche.

il banco di Ossona Insieme con le cipolleSottotono, invece, il commercio delle cipolle. Le proponeva solo la bancarella del centro anziani Ossona Insieme. Le cipolle sono un’ottima cosa, buonissime e tradizionali, ma a quanto pare non attecchiscono e non invogliano tanto quanto la cassoeula.
Ossona è un paese strano e la battaglia politica fra i due gruppi del paese ha preso anche quest’aspetto culinario. La cassoeula d’agosto è al centro di molte polemiche, da parecchi anni, perchè organizzata dall’allora sindaco Sergio Garavaglia che era riuscito a vincere il Guiness dei primati. C’era chi, come vendetta politica contro di lui, proponeva, assurdamente, di bucare il fondo del pentolone. La sagra della cipolla rossa a San Bartolomeo è stata promossa dalla locale pro loco “Morus Nigra” nel tentativo di contrastare il successo della cassoeula del Guiness, nell’ambito dei soliti contrasti ossonesi. La giustificazione è una ricerca storica che stabilisce che a San Bartolomeo la fiera si faceva con le cose povere come appunto erano le cipolle. Poveri per poveri, però, gli ossonesi, a San Bartolomeo, preferiscono continuare a mangiare il sublime e antislamico connubio di cotenne, costine, piedino, musino e verzino di maiale con le verze, condito da bicchierate di barbera e bonarda, piuttosto che dedicarsi alla vegetariana, e politically correct suo malgrado, cipolla.

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Piove a San Bartolomeo, e si discute di casseoula e cipollaNessuno, ma proprio nessuno, può contestare che, oggi più che mai, la cassoeula ha vinto la battaglia politica contro la cipolla e, piaccia o non piaccia alla pro loco Morus Nigra, Ossona è e rimarrà il paese del Guiness dei primati della Cassoeula più grande del Mondo, ottenuto da Sergio Garavaglia. Avrebbe sicuramente più valore e sarebbe più intelligente, da parte della proloco, lasciare le cipolle ai deliziosi soffritti, alle zuppe e alle altre leccornie e arrendersi a questo dato di fatto e, invece di combatterlo, dedicarsi a promuoverlo, pensando che se Ossona diventasse un centro conosciuto per la cassoeula, sicuramente vi sarebbero più vantaggi per l’economia che se la promozione riguardasse le cipolle.
In ogni caso,  cipolla rossa o cassoeula, pioggia o sole, la fiera di San Bartolomeo è stata un successo, tanta gente, come al solito, è tornata dalle ferie appositamente per parteciparvi e la pioggia non è riuscita a rovinare questa tradizionalissima festa padana.

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Ilaria Maria Preti
Ilaria Maria Preti 4388 Articoli
Metà Milanese e metà Mantovana, sono il Direttore responsabile di Co Notizie -Zoom News. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker di Radio Padania libera. Ora scrivo su alcune testate, coordino portali di informazione, sono una Web and Seo Editor Specialist

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