Strada chiusa ma senza alternative

Ossona – Strada chiusa per raggiungere il centro del paese, dove si trovano  la farmacia e il Comune, ma non sono state indicate le strade alternative per raggiungerla. I lavori per la sostituzione della fogna dureranno presumibilmente 3 settimane ma il cantiere, iniziato ieri, è già fermo per problemi tecnici.

Chiusa la via Padre Giuliani a Ossona per fogneVia padre Giuliani di Ossona è stata chiusa ieri per l’inizio della sostituzione del tubo della fogna che porta verso viale Europa. Resterà chiusa, dicono, 3 settimane. Il tratto interessato ai lavori di escavazione e sostituzione va dall’incrocio con Via Baracca all’incrocio con via Pascolutti.

Al momento, però, i lavori si sono già fermati. Non c’è nessun operaio sul cantiere. Sembra infatti che ieri, durante una prima escavazione all’altezza del portone vicino alla cartoleria, siano sorti dei problemi tecnici. Dopo aver escavato il primo pezzo da una parte all’altra della strada hanno richiuso tutto.  Per fare una battuta, l’impressione che dà  è quella di un’operazione chirurgica in cui il medico, una volta aperto il paziente, si accorge che non c’è più niente da fare, che la malattia è troppo estesa e quindi, rassegnato, richiude senza toccare nulla. Speriamo non sia così.

I lavori sono finanziati ed appaltati dall’azienda Cap Holding, proprietaria da qualche anno delle fogne di Ossona e degli altri paesi del magentino. L’amministrazione di Ossona deve dare i permessi per i lavori, ottenere gli oneri di urbanizzazione dovuti ( eh si) e predisporre tutta la segnaletica neccesaria per la deviazione. A dir la verità avrebbe dovuto predisporla in loco con un paio di giorni di anticipo, indicando delle alternative per andare a Casorezzo, e quindi a Busto Garolfo, o per andare in piazza Litta. Invece,  quando si arriva all’altezza di via padre Giuliani l’unica alternativa data è quella di girare verso via Baracca. Da quella parte del paese l’unica via che permette  di tornare verso piazza Litta è la via Villoresi che permette di arrivare in via Patrioti, che è senso unico verso Casorezzo.  In via Patrioti, sarebbe quindi necessaria un’indicazione che dica che si può arrivare in piazza Litta attraverso la via Trento, girando poi a destra in via Bosi. Se si volesse, invece, essere pratici basta mettere le indicazioni della deviazione all’altezza della Via Roma e far entrare le automobili in piazza Litta attraverso la circonvallazione e percorrendo la via Bosi. Naturalmente non ci sono cartelli di deviazione, nè all’altezza della via Padre Giuliani nè a quella della via Roma. Però all’inizi di via Rimembranze, ieri è apparso un cavalletto ( dopo l’inizio del cantiere) che indica che il centro è chiuso. Eppure la polizia locale dovrebbe sapere che in piazza Litta c’è una farmacia che è spesso di turno fra quelle del magentino  e che vi potrebbero essere persone che hanno bisogno di raggiungerla ma non conoscono Ossona. Non vorrei essere una delle solite cassandre, ma mi sa proprio che ci aspetta una lunga estate in compagnia di un altro cantiere delle fogne.

Ilaria Maria Preti
Chi sono Ilaria Maria Preti 2240 articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.

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