Famiglia tradizionale e gay pride. Il confronto in Lega Nord

Venerdì 4 luglio a Magenta, in casa Giacobbe, via 4 giugno 80, ci sarà un convegno sulla famiglia organizzato dalla sezione della lega nord di Magenta. Il tema è “Famiglia e Comunità: due anni in regione a sostegno delle famiglie”.

Famiglia tradizionale e gay pride. Il confronto in Lega Nord

I relatori sono eccezionali: Maria Cristina Cantù, assessore alla famiglia, solidarietà e alle pari opportunità della regione Lombardia e Cristina Capellini assessore all’identità e cultura, Massimiliano Romeo, capogruppo Lega Nord in regione lombardia e Vincenzo Sofo, consigliere milanese della zona 6. Modera il segretario di sezione, Stefania Bonfiglio. Se i primi due relatori, Maria Cristina Cantù e Cristina Cappellini, sono figure squisitamente tecniche e in grado di relazionare in modo esatto sugli interventi economici e legislativi effettuati a sostegno delle famiglie in regione Lombardia, gli altri due, Massimiliano Romeo e Vincenzo Sofo sono squisitamente politiche e che, nel caso di Massimiliano Romeo, innescano un pacato e sereno confronto all’interno della lega nord sulle tematiche legate ai diritti delle coppie di fatto, sul matrimonio e il modello di famiglia tradizionale.

La nostra posizione è chiara da sempre, vogliamo difendere la famiglia tradizionale”, dichiara Romeo; “con il pretesto di combattere le discriminazioni gay, si stanno moltiplicando nel Paese i casi di aperta propaganda contro la famiglia naturale. Pur nel rispetto dei diritti di ognuno, ritengo che il matrimonio sia solo quello fra uomo e donna. Auspico anzi che ci si occupi maggiormente delle famiglie tradizionali, che troppo spesso vengono dimenticate, e per questo plaudo all’iniziativa di Magenta, alla quale è molto importante partecipare” ha dichiarato Massimiliano Romeo al sito di Ticinonotizie.it.

Anche se non è fra i relatori del convegno, la dichiarazione di Massimiliano Romeo richiama alla posizione espressa dal vicepresidente del consiglio regionale Fabrizio Cecchetti, che è diventato ormai punto di riferimento dei Liberal della Lega Nord, e che con il suo voto ha concesso il patrocinio gratuito del consiglio regionale alla manifestazione del Milano Gay pride. Le posizioni politiche dei due leghisti non sono però contrapposte. Fabrizio Cecchetti si è infatti molte volte espresso a favore della famiglia tradizionale, ha chiaramente detto che il matrimonio e le adozioni di bambini sono riservate alle coppie eterosessuali, in quanto il matrimonio è l’insieme delle regole giuridiche che proteggono l’istituzione famiglia, e che ai bambini che perdono i legami con la loro famiglia biologica vanno trovati dei nuovi genitori che siano una famiglia tradizionale. Fabrizio Cecchetti si è però favorevolmente espresso nei confronti della ricerca di soluzioni ai problemi delle coppie di fatto, fra cui ci sono anche quelle gay, derivanti da una mancata regolamentazione di alcuni diritti,  fra cui ci sono quello dell’assistenza ospedaliera da parte di non parenti, il subentro nei contratti e nei mutui e anche nella libera cessione della reversibilità della pensione.  I due leghisti non sono quindi in contrapposizione netta l’un con l’altro, anzi, le loro posizioni sembrano complementari e in accordo, mentre il confronto interno pare essere tutto sulla linea politica da tenere. Se, cioè, dare più risalto alla linea pro famiglia tradizionale o se darne di più alla linea liberal. Due linee che, se sostenute con pesi diversi in una campagna elettorale possono portare a risultati differenti. Il convegno di Magenta sarà quindi estremamente interessante, sia dal punto di vista politico sia da quello più pratico, con le relazioni dei due assessori. Il fatto che si svolga a Magenta, città i cui ha sede l’associazione Rose di Gertrude che ha ispirato la Lega nord in questo laboratorio di idee ha ancora più significato. Decisamente è un convegno da seguire con interesse, nell’attesa di altri simili.

Ilaria Maria Preti
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Sono per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.

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