Come cucinare un ottimo arrosto di vitello al limone

vitelloarrosto Come cucinare un ottimo arrosto di vitello al limone Cucina La cucina di Daniela Magazine
Come cucinare un ottimo arrosto di vitello al limone

Un modo diverso di cuocere un arrosto di vitello, in modo semplice ma gustoso. Le massaie milanesi amavano il limone e lo mettevano in tantissime preparazioni. Nel Castello Sforzesco di Milano era presente una limonaia dove crescevano vari tipi di agrumi. Vitello al limone, ingredienti: noce di vitello o magatello kg. 1; burro gr. 50, 3 limoni succosi – una costa di sedano bianco – olio evo – vino bianco secco – Cognac – sale – pepe. In una casseruola che contenga la carne a misura versare il burro con due cucchiaiate di olio, farli sciogliere quindi aggiungere la carne e sigillarla bene da tutti i lati. Quando sarà colorita bagnarla con mezzo bicchiere di vino bianco, lasciarlo evaporare a fiamma vivace poi abbassare il fuoco e cuocere per circa 20 minuti girandola una volta. Spremere il succo di un limone, filtrarlo e irrorare la carne, salare, quindi proseguire la cottura per altri 50 minuti girando spesso la carne e unendo, se necessario, dell’acqua bollente. Mentre la carne cuoce lavare e pulire il sedano levando i filamenti, tagliarlo a pezzettini e metterlo nel mixer con il succo filtrato dei rimanenti limoni, la scorza di mezzo limone, pepe, poco sale e una cucchiaiata scarsa di Cognac; frullare e tenere da parte. Quando la carne sarà cotta levarla dalla casseruola conservando il sugo di cottura. Avvolgere la carne in carta di alluminio e lasciarla riposare 5 minuti, poi affettarla. Nel fondo di cottura versare la salsina frullata, farla amalgamare bene scaldandola, quindi versarla sulle fette di carne e servirla.

Daniela Mari Griner
Chi sono Daniela Mari Griner 57 articoli
Daniela Mari Griner è nata a Milano ma vive da sempre a Casorezzo. Si è sempre interessata di cucina, milanese e lombarda in particolare, grazie alle nonne, al nonno materno e ai genitori, mamma cuoca sopraffina e papà ottimo assaggiatore. Finito il liceo classico e iniziata l’Università, abbandona questa per dedicarsi alla sua passione, la cucina appunto, e ha la grande fortuna di venire assunta come redattrice nella più prestigiosa rivista di cucina “La Cucina Italiana”, allora sotto la guida delle mitiche sorelle Gosetti. Qui partecipa alla stesura delle ricette, sia innovative sia tradizionali, alla ricerca delle radici delle stesse e sviluppa la sua conoscenza della cucina di Milano e del territorio circostante, conoscenza e ricerca che proseguono anche dopo aver lasciato la rivista e che continuano nel tempo sino ai giorni nostri

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