Ultrachic inaugura il nuovo store a Milano

Il 23 giugno dalle 18 alle 23 in via Meravigli 18 sarà inaugurato il primo store milanese di Ultrachic. L’atmosfera è quella della vecchia Milano, via Meravigli è nel nel cuore del centro storico cittadino, proprio dove si ergeva l’antica Porta Vercellina.
Ultrachic inaugura il nuovo store a MilanoNon sono più i luoghi frequentati dai brumisti, i conduttori delle carrozze pubbliche a cavallo fra ottocento e novecento, quando i veicoli a motore non esistevano o erano estremamente rari. Milano ora è diventata la città della moda, il centro mondiale. A quei tempi in via Meravigli 18 c’era un’osteria, in cui si mescevano fiasconi di vino cantando canzoni meneghine, quelle un po’ sconce, e ripetendo i versi delle poesie del poeti più popolari del tempo, stando in piedi su un tavolaccio e con il bicchiere, pieno, in mano. Carlo Porta e Oggi vi si sorseggiano eleganti Cocktail accompagnati dal djset. “La città di Milano cambia continuamente volto” racconta la redazione della Meravigli edizioni, che ci ha segnalato la notizia. “Nel secondo dopoguerra, a seguito della ristrutturazione dello stabile, in quei locali aprì la cartoleria Meravigli, che, nel 1975, venne trasformata nella famosa Libreria Milanese, da cui nacque, poco tempo dopo, anche Meravigli edizioni. Libreria e casa editrice diventarono, da subito, il punto di riferimento per la cultura targata Milano. Oggi, dopo quarant’anni di attività, la Libreria Milanese chiude i battenti, ma la casa editrice, dal canto suo, è più viva che mai.” Lascia il posto quindi ad uno store della moda di lusso, famoso per le sue etichette “limited edition” applicato all’abbigliamento, e che per quest’anno propone quanto più di colorato e allegro si possa pensare: abbinamenti che “osano” come giallo e azzurro, rosso su sfondo bianco, e persino l’infantile rosa e azzurro ottengono una interpretazione elegante.
Forse non è vero che Milano cambia volto, forse è meglio dire che Milano scopre cose nuove, fra cui la moda, la cultura e anche la storia, come quella di quei brumisti.

Ilaria Maria Preti
Chi sono Ilaria Maria Preti 2266 articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.