Touil: si gioca alla confusione. Interviene Sergio Divina

Tuoil: si gioca alla confusione. Interviene Sergio Divina (foto di Jaqen, Niccolò Caranti)Sergio Divina, senatore della Lega Nord, si è arrabbiato. il Motivo è ancora quello della presenza di terroristi sui barconi di clandestini che arrivano giornalmente. “Che i barconi siano i cavalli di Troia dell’Isis per infiltrarsi in Italia è una certezza. Decine e decine di interrogazioni e denunce ad Alfano da parte nostra non sono servite a smuoverlo. Ha continuato per oltre un anno a negare questa possibilità. È ormai chiaro che Alfano non vuole mollare lo scranno ma attende solo la revoca delle sue deleghe. Nessuno, nemmeno questo pessimo governo può tollerare l’ennesimo incidente causato dalla sua incapacità”. ha dichiarato alla stampa.

Era facile da prevedere cosa sarebbe successo. L’arresto del 22 enne marocchino Touil a Gaggiano, in provincia di Milano e la possibile presenza di terroristi che vanno e vengono come vogliono, ha colpito l’opinione pubblica. Ieri tutti i giornali lo davano per colpevole, oggi lo danno tutti per innocente. Qualcosa deve essere successo, nella notte, perchè di sia stato questo gran cambio di rotta.

Come può Touil essere stato in Tunisia?

Su Cronacassona.com qualche domanda ce la siamo fatta già dai primi momenti. Come poteva essere il 16 e il in italia e il 18 a Tunisi? In realtà non è così difficile. Se il 17  prendi un treno e vai verso Genova ci sei in due ore. Se poi prendi un motoscafo d’altro mare che ti aspetta arrivi a Tunisi prima di sera, pronto per portare le armi fino a dove serve. E poi, finita la mattanza, ti raccolgono e ti riportano a casa, pronto per essere a scuola di italiano il 19 marzo. Volendo, ci si riesce. Chi vuoi che badi a uno dei numerosissimi giovani extracomunitari che si trovano su un treno diretto in Liguria? Non stiamo dicendo nè che Touil è colpevole nè che è innocente. Diciamo solo che non è particolarmente difficile. Non lui, forse, ma qualcun’altro? Non sarebbe neppure la prima volta che capitano cose del genere sul territorio italiano. Una delle teorie più gettonate sui colpevoli della strage di Bologna del 1980 era che fossero dei terroristi palestinesi che stavano trasportando esplosivo attraverso il nostro paese dopo averlo acquistato e che, per errore, lo avevano innescato. E, in quegli anni, eravamo una delle mete preferite dai terroristi palestinesi come da chi dava loro la caccia, il mossad isreliano. Se la giravano in lungo e in largo con armi, esplosivi e tutto l’armamentario senza che i servizi segreti e governi di allora dicessero una sola parola. Perchè dunque chiudere gli occhi sul fatto che è stata scoperta una cellula terroristica in Sardegna, poco tempo fa, oppure che gli arresti più clamorosi sono avvenuti proprio in italia?
Oggi si parla di Touil, ma se è da un anno che si dice “attenti perchè coi barconi entrano anche i terroristi”, il problema non riguarda solo l’ultimo arresto dell’ultima strage, che è nella nostra mente solo perchè ci sono stati 4 morti italiani. Il problema riguarda tutti quelli arrestati e anche quelli non arrestati, che non sono certamente arrivati in Business class e passando dal Duty Free dell’aeroporto di Malpensa per i loro acquisti.

(Fonte foto: wikipedia Jaqen, Niccolò Caranti)

 

Ilaria Maria Preti
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Sono per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.

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