La mascotte del 112, Nuelper il polpo, è dei bambini

La mascotte del 112, Nuelper il polpo, è dei bambiniIl numero unico per l’emergenza, il 112, ha la sua mascotte per Expo. Si chiama Nuelper ed è un polipo con un lampeggiante blu sulla testa. Si è autorizzati a pensare che l’ispiratore della mascotte sia il simpaticissimo polpo Paul, che prediva i risultati delle partite di calcio, dato che i creatori sono i bambini della V elementare della scuola IV novembre I.C. di Varese, che hanno vinto il concorso “Disegna la mascotte del 112”, promosso da AREU e rivolto agli scolari della scuola dell’obbligo della provincia bosina. Chi, meglio dei bambini poteva associare un’organizzazione complessa come quella del numero unico per le emergenze 112 ad un simpatico polpo multitask, dai tentacoli che riescono a fare molte cose contemporaneamente. Nuelper ha un tentacolo che regge la paletta dei carabinieri, un’altro che rappresenta i vigili del fuoco, uno che rappresenta le ambulanze e i medici, un altro la polizia e così via. Insieme ai tentacoli ci sono tante bocche a forma di cornetta telefonica. Sinceramente mi sono chiesta come abbiano fatto i bambini ad associare il telefono con la cornetta telefonica, in tempi in cui tutti usano gli smartphone, poi mi sono ricordata che anche sugli smartphone c’è il simbolo di un telefono d’antica  generazione che indica il tasto per chiamare. Il nome della mascoste deriva da Nue e Helper, aiutante. Felicissimi i bambini che hanno ricevuto il premio per il loro impegno al 39esimo piano di Palazzo Lombardia nella mattinata dello scorso 28 aprile. L’assessore alla sanità della regione Lombardia, Mario Mantovani, insieme ad altri rappresentanti delle istituzioni e del mondo del Soccorso in emergenza  ha consegnato il premio ed ascoltato Emanuele De Rosa, 10 anni, che ha raccontato a nome di tutti i bambini della classe come è nata l’idea di dare alla mascotte la forma di un polpo. La mascotte sarà utilizzata nelle iniziative  che Areu dedicherà ai bambini nel periodo di Expo 2015.

Ilaria Maria Preti
Chi sono Ilaria Maria Preti 2266 articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.