Le ultime notizie sulla discarica di amianto a Casorezzo

Le ultime notizie sulla discarica di amianto a CasorezzoCon la vicenda del progetto di discarica di amianto di Casorezzo bisognerebbe tenere un diario aggiornato delle notizie bomba. Ce ne è una nuova ogni giorno. L’ultima notizia arrivata riguardava un ricorso al Tribunale Amministrativo su un vecchio e inattuabile progetto di discarica di amianto, datato 2013 e di cui la cittadinanza non era mai stata informata prima.

La Solter  ne aveva chiesto l’approvazione perchè presentato precedentemente al regolamento regionale sulle distanze delle discariche di amianto dalle abitazioni. La seduta del TAR doveva svolgersi il 22 aprile e, nel frattempo, i cittadini di Casorezzo e degli altri Comuni che hanno preso a cuore la battaglia a favore della protezione dell’ambiente si stavano “armando”.

Stavano, cioè, analizzando tutti i documenti, e si stavano informando su come e in quali modalità poter presenziare alla seduta della sentenza del Tar. All’improvviso, invece, è arrivata la notizia che la ditta non ha presentato entro i termini di legge le documentazioni relative al procedimento e a sostegno della richiesta. Quindi il ricorso dovrebbe essere decaduto. Questo è perlomeno quello che buon senso suggerirebbe. In realtà, si sta aspettando di vedere quale sarà la prossima mossa perchè ormai ci si aspetta un po’ di tutto.

Ad un certo punto è trapelata la notizia che in una delle cave interessate al progetto era già presente dell’amianto, derivato da apporti del 1986, quando i tetti di Casorezzo dovettero essere cambiati a causa di una grandinata eccezionale. In un primo momento si è pensato che ci sarebbe stato chi avrebbe sostenuto l’assunto che se l’amianto,  e l’eternit, c’erano già, allora tanto valeva mettercene dell’altro.  Poi sembra che sia prevalsa l’opinione che, se c’è amianto in cava, prima di fare qualsiasi altra cosa, quest’ultima va bonificata e messa in sicurezza.
Insomma, la situazione si può definire davvero un rebelot. Quello che è invece chiarissimo è che la gente di Casorezzo è estremamente determinata nel non volere discariche di amianto vicino alle case.

Ilaria Maria Preti
Chi sono Ilaria Maria Preti 2240 articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.

1 Commento

  1. Hai ragione … X citare il ” bravo presentatore” Nino Frassica … Noto a chi ha una certa età … ” Qui la vita è tutta un quiz !!! “

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