A Celana (Bg) arrivano i clandestini. Protesta della Lega Nord

A Celana (Bg) arrivano i clandestini. Protesta della Lega nordA Celana, grazioso paesino in mezzo alle colline della bergamasca, a due passi da Pontida, questa notte arriveranno 40 clandestini, probabilmente i primi di una serie di tornate, e saranno sistemati nel cinquecentesco collegio di Celana, fondato nel 1566 da San Carlo Borromeo e in cui ha studiato anche papa Giovanni, Angelo Roncalli, cui è intitolato il liceo che ha continuato la sua funzione scolastica fino allo scorso agosto 2014. Oggi la scuola è chiusa, ma il complesso dell’intero collegio, che nelle epoche migliori ha accolto fino a più i mille studenti, è ancora in ottimo stato e avrebbe potuto essere recuperato all’uso per i bambini, o per le famiglie senza casa, o per altri diecimila modi per aiutare i nostri poveri.

Invece  le mura di una dei più antichi tempi della cultura lombarda, e forse europea, che dovrebbero essere protette dalle belle arti, fungeranno da ricovero per persone che con la cultura lombarda non hanno nulla a che fare e che non capendola non la rispetteranno. Il collegio, che era una vera cittadella studentesca, è stato tolto agli abitanti di Celana, Caprino Pontida e della provincia della bergamasca, che non potranno più usufruirne, ne passeggiare fra i giardini, è piantonato dalle forze dell’ordine. La lega nord della zona ha organizzato  un presidio alla base della strada panoramica che porta al collegio. Molti i presenti durante domenica 19 marzo: i politici e gli amministratori della lega nord si sono dati il cambio con i militanti per mantenere attivo il presidio che continuerà anche nei prossimi giorni. Nel susseguirsi delle ore sono stati presenti Alessandro Morelli, Paolo Grimoldi, Massimiliano Romeo, Leo Siegel, solo per citare quelli che abbiamo incontrato. A pochi passi infatti c’era un pranzo per il sostegno a radio Padani libera, i cui partecipanti, venuti a conoscenza della situazione e dello sbarco dei clandestini al collegio di Celana sono andati a portare solidarietà ai partecipanti al presidio.

 

Ilaria Maria Preti
Chi sono Ilaria Maria Preti 2240 articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.

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