Tessera del PD di Milano e biglietto Expo 2015 a 25 euro

La crisi del PD passa per Expo 2015Il PD, partito democratico, di Milano ha lanciato una nuova iniziativa per convincere la gente a sottoscrivere la tessera del partito. Che sia qualche evento un po’ curioso durante il quale parlare delle idee e dei contenuti amministrativi che propongono? Oppure una campagna pubblicitaria originale e intrigante che convinca le persone che avere la tessera del Pd significhi qualcosa? No, sarebbe stato troppo facile legare il diventare socio di un partito con i contenuti e le idee che il partito stesso propone. Scherzi? Non sia mai! Poi magari ti trovi degli iscritti che capiscono qualcosa di politica, che si coalizzano e fanno pressione sugli eletti per realizzare delle tesi congressuali che vanno a favore dei cittadini invece che a favore dei clandestini o, peggio ancora, che chiedono di abbassare le tasse.

Così la sezione del Pd di Milano ha deciso di farla grossa e ha legato la tessera del PD ad uno sconto sul biglietto per entrare ad Expo 2015.  L’iniziativa si chiama Vivi con noi EXPO 2015. Il PD di Milano dà la notizia con un comunicato stampa, pubblicato anche sul loro sito internet, firmato dal segretario, Pietro Bussolati, un renziano della prima ora, come è stato definito al momento della sua elezione.

Ma la tessera del Pd è proprio renziana

“Il PD è l’unico partito a Milano ad essere rivenditore ufficiale dei biglietti per Expo 2015.” scrive il segretario. “Questo perché crediamo fortemente nel successo della manifestazione e vogliamo, come è nel nostro dna, metterci a disposizione della città anche in questa importante occasione. Vogliamo che tanti milanesi visitino Expo. Per questo abbiamo deciso di acquistare e rivendere i tagliandi ai nostri iscritti con una promozione dedicata. E per i giovaniunder 30, che si iscriveranno al Partito Democratico di Milano, un’opportunità in più: con 25 euro riceveranno tessera 2015 e  un biglietto per visitare Expo.” Ci si può immaginare quindi che grande corsa ci sia a sottoscrivere la tessera del PD per avere in cambio un biglietto scontato di Expo 2015.

Ecco dov’è la fregatura…

C’è però qualche perplessità. Consultando il sito internet ufficiale di Expo 2015 si può notare che, a grandi linee, le tipologie di biglietti sono tre: a data aperta, che costa 32.00 euro, a data fissa, che costa 27 euro, e il biglietto serale che costa 5 euro. Non vale la pena quindi di iscriversi al PD per avere un biglietto. La tessera del PD costa 50 euro, e bisogna aggiungere il costo del biglietto di expo, per quanto scontato.

Forse vale la pena  per chi ha meno di 30 anni, cui il biglietto è compreso nel costo della tessera: per 25 euro ti porti a casa tutto, tessera del PD e biglietto di Expo. Però, è proprio in questo caso che cade l’asino. Che biglietto daranno in regalo? Se si trattasse dei primi due biglietti, da 32,00 e 27, euro, varrebbe la pena,  ma il Pd avrebbe un problema perchè il valore del regalo supererebbe quello della tessera. SI insomma, sarebbe un escamotage per pagare la gente per fare la tessera del Pd.
Nel caso in cui, invece, il biglietto in omaggio fosse quello serale da 5 euro, la domanda è la stessa di prima: perchè mai pagare 25 euro per avere un biglietto che ne vale 5?
Stando così le cose, è indiscutibile il fatto che il PD di Milano è proprio renziano.  Riesce a proporre una fregatura, usando le tessere del PD, persino ai propri tesserati.

Ilaria Maria Preti
Chi sono Ilaria Maria Preti 2242 articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.

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