A Ossona presentata raccolta firme contro le aggressioni

A Ossona presentata raccolta firme contro le aggressioniUn esposto, con allegata una corposa raccolta di  firme di cittadini di Ossona particolarmente stufi della situazione che si è creata tra aggressioni, fisiche e verbali, e scippi, è stata presentata in triplice copia al sindaco di Ossona, alla polizia locale e alla stazione dei carabinieri di Corbetta. Nella lettera sotto firmata dagli ossonesi c’è il racconto di quanto capitato a Ossona nelle ultime settimane, specialmente riguardo a ciò che è successo alle due giovanissime prese a sberle a calci dopo essere scese dall’autobus, al ritorno da scuola,  in via Baracca.  L’esposto con la raccolta delle firme è stato consegnata anche alla polizia locale di Ossona e Casorezzo, che ora è ufficialmente al corrente di quanto succede in paese.

Alcune spiegazioni su quanto potrà succedere ora

Si possono dare alcune spiegazioni per dare un’idea della forza dell’atto compiuto con la presentazione dell’esposto dei cittadini. Si tratta di un fatto politico piuttosto rilevante, perchè compiuto da cittadini  e non da politici. Un sindaco non può ignorare dei cittadini che gli chiedono con urgenza di risolvere un problema, peraltro facilmente risolvibile con il suo intervento. Vi sono comunque agli atti del Comune anche alcune interrogazioni urgenti presentate dalla minoranza in consiglio comunale in rapporto a questa vicenda, cui il sindaco dovrebbe aver già risposto. Non ne abbiamo attualmente il testo, nè dell’interrogazione nè della risposta, ma appena li avremo pubblicheremo integralmente i testi su Cronaca Ossona. Allo stesso modo succederà con la mozione che è stata presentata dal consigliere Maristella Portaluppi, a nome del gruppo di Siamo Ossona. Pubblicheremo il testo e la relativa votazione, corredata dagli interventi dei consiglieri comunali.

Tornando a parlare dell’esposto con la raccolta firme presentato dai cittadini ossonesi, anche se non costituisce una denuncia è comunque una notizia di reato portata alla conoscenza delle forze dell’ordine. E’ quindi un atto che li obbliga a effettuare le indagini e, una volta effettuate, possono, se ritengono che vi si stato un reato, procedere con la denuncia d’ufficio. Nel caso particolare si tratta di un fatto più grave di altri perchè le vittime sono minorenni.

Ilaria Maria Preti
Chi sono Ilaria Maria Preti 2253 articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.