A Busto Garolfo si può essere seppelliti a salti

A Busto Garolfo si può essere seppelliti a saltiBusto Garolfo – La storia che sto per raccontarvi è un po’ macabra, da humor nero. Non ci saranno nomi per rispettare il dolore della perdita dei parenti e degli amici, ma il fatto è stato, in un certo senso, così comico che merita di essere raccontato. Il funerale è quello di una donna abbastanza giovane piuttosto conosciuta in paese. Il suo funerale è stato molto seguito ed è proprio al cimitero, durante la sepoltura, che è successa una cosa sconvolgente.

Le misure dello scavo della tomba non corrispondevano a quelle della bara. O meglio, forse corrispondevano troppo perchè la  bara, mentre la stavano calando,  si è incastrata e non c’era verso di farla scendere. Dopo parecchi tentativi di disincastrarla, in cui la bara non saliva nè scendeva, il titolare dell’agenzia di onoranze funebri ha deciso di risolvere il problema a modo suo. Senza pensarci due volte, ci è saltato su. Con un paio di salti ben assestati è riuscito a fare in modo che la cassa riuscisse a passare il punto d’incastro e con un altro piccolo salto ancora l’ha fatta finire sul fondo della tomba.

L’han mandata dal Padre Eterno a salti

I parenti e gli amici della scomparsa sono stati pervasi da un senso di imbarazzo e si è diffuso un piccolo e quasi sordo “ohhhh”, su cui è spiccato il commento ad alta voce di un’anziana signora, che in dialetto bustocco ha detto. “Oh Signur, era troppo giovane, poverina. Non vuol scendere sottoterra. E adesso, è andata dal Padre eterno a salti”.
La voce si è velocemente sparsa per Busto Garolfo e anche chi non era presente al funerale ha cominciato a commentare in piazza il metodo particolare per effettuare il rito dell sepoltura.

Qualcuno ha anche suggerito un nuovo slogan per l’agenzia di onoranze funebri. Qualcosa che suoni come: “… e se lo scomparso fa resistenza, ci pensiamo noi”. Che cosa dire d’altro? Di certo che è meglio andar dal Padre eterno a salti, piuttosto che andarci a calci…

Alessandra Gornati
Chi sono Alessandra Gornati 109 articoli
Mi piace leggere, mi piace scrivere, ma amo la privacy. Vivo in un piccolo Comune dell'altomilanese, e questo mi condiziona. Si potrebbe dire che amo parlare di quello che capita agli altri, ma se parlano di me, mi sembra di mettermi in mostra e sono in imbarazzo. Pensa a me come ad una donna timida e invisibile, senza misteri ma molto ricca nell'anima. Quello che do al mondo, lo do con le mie parole.Cercami su Facebook Alessandra Gornati

Commenti e Diritto di replica

Rispondi