Era ora! Al senato si parla del reato di traffico d’organi umani

Erika Stefani approva la legge sui trapiantiErika Stefani, giovane senatrice della Lega nord ha commentato il disegno di legge che riguarda l’introduzione del reato di traffico d’organi umani. Il paese, anche a causa dell’immigrazione clandestina, è diventato un crocevia per questo terrificante mercificio. Troppi bambini e ragazzi sono scomparsi nel nulla, dopo essere arrivati sul suolo italiano clandestinamente. E’ una cosa terribile da scrivere, ma non si può chiudere gli occhi e far finta che non sia successo nulla.

“Era necessaria da tempo l’introduzione del reato del traffico d’organi come grave lesione della dignità della persona. A maggior ragione oggi visto l’allarmante fenomeno  dei minori scomparsi che ha raggiunto numeri impressionanti dovuti agli sbarchi dei minori non accompagnati “. E’ con queste parole che Erika Stefani ha commentato il disegno di legge sul Traffico d’organi in discussione al Senato. “Il traffico illegale di organi è un abominio che sfrutta molteplici sofferenze. Una nefandezza operata da organizzazioni criminali senza scrupoli che sfruttano donne, uomini e bambini.”

Un tempo erano schiavi. Oggi vittime del traffico d’organi.

Non si può dimenticare la tratta di organi umani è la più orrenda delle forme di schiavismo. I bambini portati qui con i barconi finiscono per perdere occhi, reni, fegato, ma anche la vita quando hanno la sfortuna di avere il Dna compatibile con chi vuole un cuore nuovo e spesso sono rapiti alle loro famiglie e tenuti in vita solo per essere usati come pezzi di ricambio. E’ necessario fermare tutto questo.

“Da tempo invochiamo come necessario il rigoroso e costante monitoraggio nel territorio nazionale ed europeo della tratta degli immigrati anche per scongiurare questa orrenda forma di schiavismo”, continua la senatrice, dando voce ai sospetti terribili che tutti hanno quando sono state rese note le percentuali dei bambini e dei ragazzi spariti nel nulla nel paese. Si parla, infatti, di cifre che superano le migliaia.

Ilaria Maria Preti
Chi sono Ilaria Maria Preti 2250 articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.