Abolito il reato di adulterio in Corea del Sud. Boom di guadagni con i preservativi

Abolito il reato di adulterio in Corea del Sud. Boom di guadagni con i preservativiLa Corte costituzionale della Corea del sud ha dichiarato incostituzionale il reato di adulterio, che prevedeva due anni di carcere per chi tradiva il coniuge,pena sostituita, negli ultimi anni, da una forte multa. La conseguenza della notizia data dal giudice Seo Ki-Seok  ha avuto un effetto davvero buffo.

In poche ore, le azioni dell’unica azienda coreana che produce preservativi, la Unidus Corp, sono schizzate in borsa a un +15% mentre quelle della Hyundai Pharmaceutical, che produce test di gravidanza e pillole anticoncezionali, ha registrato un +9,7%. Che in Corea aspettassero solo l’abolizione del rischio di essere incarcerati per darsi alla pazza gioia? Il sospetto viene e deve essere stato proprio questo sospetto che ha spinto i finanzieri a investire nelle due aziende che, più di tutte le altre, potrebbero avere un guadagno economico su questa abolizione.

Niente galera ma comunque contro l’etica

I fedigrafi liberati però non avranno tutte le strade aperte. Il 60% della popolazione era favorevole a continuare a punire penalmente il tradimento e il giudice ha dichiarato che l’incostituzionalità della legge che puniva l’adulterio è stata determinata perché contraria al diritto di riservatezza e a quello della libertà sessuale, ma ha aggiunto anche che non è possibile punire penalmente tutti i comportamenti contrari all’etica. Quindi l’abolizione del reato di adulterio non porterà ad una diminuzione di divorzi o alla diminuzione di mattarelli.

La Corea del Sud ha deciso anche che chi ha subito condanne o ha dovuto pagare multe sarà risarcito. Si tratta di quasi mille persone solo lo scorso anno.

Ilaria Maria Preti
Chi sono Ilaria Maria Preti 2253 articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.

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