Il brasato al nebbiolo che ridà la vita nei giorni freddi d’inverno

Il brasato al nebbiolo che ridà la vita nei giorni freddi d'inverno

Piatto decisamente invernale, da servire con una bella polenta fumante o con patate bollite o con purea di patate o di sedano rapa o di fagioli. E’ importantissimo lardellare la carne con i pezzetti di lardo: darà sapore e la renderà più tenera.

brasato Il brasato al nebbiolo che ridà la vita nei giorni freddi d'inverno Cucina La cucina di Daniela Magazine   Ingredienti per il Brasato al Nebbiolo: aletta o muscolo di manzo Kg. 1; lardo gr. 100; una grossa cipolla, due carote, due coste di sedano, Nebbiolo q.b., olio extravergine di oliva,  aglio (facoltativo), 2 foglie di alloro, 5 bacche di ginepro, 5 chiodi di garofano, farina bianca, sale, pepe.
Pulire, lavare e ridurre a cubettini cipolla, carote e sedano. Ridurre il lardo a strisce sottili e con queste lardellare la carne, unendo, se piace, qualche pezzetto di aglio.
Mettere la carne in un recipiente di vetro che la contenga di misura, aggiungere le verdure, l’alloro, il ginepro e i chiodi di garofano, poi irrorarla con tanto vino quanto basta per coprirla.
Mettervi sopra un piatto e lasciarla in luogo fresco per due o tre giorni, girandola una volta al giorno. Scolarla dalla marinata, conservandola, asciugarla con carta da cucina e infarinarla leggermente.

In un recipiente di terracotta o altro adatto mettere un filo d’olio e appena è caldo rosolarvi la carne da tutti i lati. Scolare dalla marinata le verdure e aggiungerle alla carne, salare, pepare poi irrorare la carne con un mestolo di marinata.
Chiudere la pentola con un coperchio a tenuta e cuocere a fiamma dolce per 2,30/3 ore, irrorando pian piano con la marinata avanzata. Fare attenzione che la carne non si attacchi al fondo della pentola. Quando la carne è pronta levarla dal sugo, avvolgerla in carta stagnola e lasciarla riposare per 5 minuti. Nel frattempo passare il sugo al passaverdura sul disco più fine facendolo poi scaldare. Affettare la carne a fette di medio spessore, metterle su un piatto da portata caldo e coprirla con il sugo.

Daniela Mari Griner
Daniela Mari Griner 57 Articoli
Daniela Mari Griner è nata a Milano ma vive da sempre a Casorezzo. Si è sempre interessata di cucina, milanese e lombarda in particolare, grazie alle nonne, al nonno materno e ai genitori, mamma cuoca sopraffina e papà ottimo assaggiatore. Finito il liceo classico e iniziata l’Università, abbandona questa per dedicarsi alla sua passione, la cucina appunto, e ha la grande fortuna di venire assunta come redattrice nella più prestigiosa rivista di cucina “La Cucina Italiana”, allora sotto la guida delle mitiche sorelle Gosetti. Qui partecipa alla stesura delle ricette, sia innovative sia tradizionali, alla ricerca delle radici delle stesse e sviluppa la sua conoscenza della cucina di Milano e del territorio circostante, conoscenza e ricerca che proseguono anche dopo aver lasciato la rivista e che continuano nel tempo sino ai giorni nostri