Arsenale da guerra in due appartamenti

A Castano Primo arsenale da guerra in due appartamenti Castano Primo – Si dice spesso che, a causa di furti, zingari e clandestini, la gente ha una percezione dell’insicurezza sociale maggiore di quella reale, ma Castano Primo fa caso a sé e si può pensare che sia il contrario. Nonostante qualche mese fa vi siano state 5 rapine in una settimana, ad altrettante attività commerciali, si può esser quasi certi che nessuno sia mai arrivato  a immaginare che in due appartamenti, in cui vivevano due fratelli, italiani e incensurati, fosse nascosto un vero e arsenale con molte armi da guerra.
I Carabinieri della compagnia di Legnano hanno infatti ritrovato due mitragliatori “Kalashnikov AK 47”, una mitraglietta “Skorpion”, una mitraglietta MAB modificata artigianalmente, una pistola “Beretta 70” cal. 7,65, una pistola a tamburo, un fucile ad avancarica calibro 12 e parecchie centinaia di proiettili di vario calibro.  Dietro al lettino di un neonato è stata trovata anche una pistola Colt 45 con matricola abrasa e con 5 proiettili. Tanto quanto basterebbe a sostenere perlomeno una battaglia…
Il ritrovamento è avvenuto durante due perquisizioni effettuate dai carabinieri avvenute a seguito di alcune indagini.

Si progettava una attentato?

Escludendo che i due fratelli si siano armati in questo modo a causa di una esagerazione del senso di insicurezza sociale, è naturale chiedersi cosa ne volevano fare. Probabilmente le armi erano presso i due fratelli in “deposito”, e i due le tenevano a disposizione di qualche gruppo di persone appartenenti a delle organizzazioni criminali. Si tratterà di stabilire, per le forze dell’ordine, sia la provenienza delle armi sia lo scopo per cui dovevano essere usate.  La tipologia di arma da guerra richiama subito alla mente gli attentati dei terroristi islamici a Parigi oppure la possibilità che ci fosse in preparazione qualche grave atto di forza da parte dei gruppi camorristici. (Fonte foto: repertorio dal canale youtube della Polizia di Stato)

Ilaria Maria Preti
Autore Ilaria Maria Preti2223 Articoli
Sono per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.

Commenti e diritto di replica

Rispondi