Domenica tante vittime della strada: muore un giovane di Rho

vittime della strada muore un giovane di RHoDomenica 11 gennaio, una serie di incidenti stradali ha costellato le strade dell’altomilanese  ; fra questi c’è stato anche un gravissimo incidente automobilistico che è avvenuto a Milano, ma in cui ha perso la vita un giovane di Rho, Matteo Cerese.

ieri, 11 gennaio, alle 11,32 a Turbigo in via della Libertà un uomo di 54 anni è caduto dalla bicicletta ed è stato soccorso e prontamente accompagnato all’ospedale di Legnano, in codice giallo, dai volontari della Croce Bianca di Legnano. Poco dopo, a mezzogiorno, in viale Repubblica a Villapia di Parabiago, un altro incidente con la bicicletta. Un ciclista  di 59 anni è stata investito. Sul posto oltre alla Croce Rossa sono intervenuti anche i carabinieri di Legnano. Fortunatamente il ciclista non si è fatto molto male ed è stato portato in ospedale con il codice verde.

Intorno alle 16 un altro incidente, questa volta a Vanzaghello. Un giovane ventenne è uscito di strada, in via dei Mulini riportando ferite, è stato portato all’ospedale di Busto Arsizio in codice giallo. A Grancia di Lainate è stata investita una donna di 76 anni.

Il Comune che domenica ha avuto la giornata più pesante in tema di vittime della strada è stato Rho. Intorno alle sei del mattino di domenica 11 una Fiat punto è finita contro un palo in Via Pitteri a Milano. Al suo interno Matteo Cerese, un ragazzo di 25 anni e residente a Rho, che ha perso la vita, e Elena C, di 24 anni, che versa ora in gravissime condizioni in ospedale. Il conducente di 24 anni, pure essendo ferito gravemente, non è in pericolo di vita. Sotto accusa per questo gravissimo incidente pare ci sia la forte velocità. Infine, in un altro incidente stradale fra due automobili  sulla statale 33 a Rho, verso le 10 del mattino, è rimasta ferita una donna di 64 anni, che è stata ricoverata all’ospedale di Rho.

Alessandra Gornati
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Mi piace leggere, mi piace scrivere, ma amo la privacy. Vivo in un piccolo Comune dell'altomilanese, e questo mi condiziona. Si potrebbe dire che amo parlare di quello che capita agli altri, ma se parlano di me, mi sembra di mettermi in mostra e sono in imbarazzo. Pensa a me come ad una donna timida e invisibile, senza misteri ma molto ricca nell'anima. Quello che do al mondo, lo do con le mie parole.Cercami su Facebook Alessandra Gornati

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