Nell’altomilanese mancavano i ladri di tombini : ora ci sono

rubano  tombini per usarli per sfondare le vetrine  nelle rapineUna serie di furti particolari ha colpito  l’ Altomilanese, una banda di malviventi ruba i tombini in ferro e ghisa, quelli dei pozzetti dispersivi delle acque piovane, per utilizzarli poi per spaccare le vetrine di aziende e negozi e compiere i loro furti. A metà  dicembre si è riusciti a risalire al fatto che un tombino di Ossona è stato utilizzato per tentare un furto in una azienda di ceramica la Garavaglia, che ha lo show room  sulla strada di Casorezzo. fortunatamente l’allarme è scattato con la rottura dei vetri e i ladri sono scappati. Non son così fortunati  un negozio di Inveruno, alcuni a Magenta e a Busto Garolfo, che hanno subito, oltre al danno della rottura del vetro della vetrina, anche il furto di parecchie migliaia di euro in merce.

Per questo motivo  Carabinieri di Busto Garolfo hanno intensificato le ronde notturne.Sarebbe però un’ottima cosa che  cittadini segnalassero tempestivamente la mancanza di tombini sui pozzetti. Queste segnalazioni permetterebbero di allertare le forze dell’ordine su tipo di furto che sta per avvenire. Inoltre, ma non è una cosa da poco, la macnanza dei tombini dei pozzetti crea  un grave pericolo per la circolazione stradale.

Intanto alcune amministrazioni si danno da fare. A Busto Garolfo, in risposta alle interrogazione dell’opposizione in consiglio comunale che fa capo all’ex sindaco Perazzini, l’amministrazione comunale con l’aiuto dei carabinieri, è riuscita a a triplicare  le ronde negli orari notturni. (Fonte oknotizia.com)

 Aggiornamento del 10 gennaio: I carabinieri di Busto Garolfo hanno arrestato tre minorenni che utilizzavano i tombini come metodo per sfondare le vetrine. Nel giro di 13 ora avevano effettuato tre colpi, inseguiti dalle forze dell’ordine. alla fine sono stati bloccati , dennuciati per furto aggravato e portati in carcere, in attesa del processo per direttissima. I tre erano reisdenti ( si fa per dire) nel campo nomadi che si trova a Villa Cortese ( Fonte: il Giorno)

Ilaria Maria Preti
Autore Ilaria Maria Preti2225 Articoli
Sono per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.

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